Skip to: Site menu | Main content

Trofeo Drs Italia 2008

 TROFEO DRS ITALIA
DI CORSA VIRTUALE
DECIMA EDIZIONE
DIECI ANNI DI CORSA VIRTUALE

DATA DI SVOLGIMENTO: Domenica 14 settembre 2008. Partenza in contemporanea alle ore 9 del mattino (Italia). Partenze scaglionate nel resto del mondo a seconda del differente fuso orario.

PERCORSO: La lunghezza da coprire è stata stabilita in km 10. Dato il carattere virtuale della gara, ogni partecipante può correre dove e come vuole. Vengono considerati validi ai fini della classifica finale sia percorsi di allenamento che prove sostenute nell'ambito di altre manifestazioni sportive, anche di lunghezza superiore ai dieci chilometri, purché effettuati nella data e nell'orario di svolgimento stabilito. La gara può essere portata a termine su qualunque terreno (strada, sterrato, pista). I concorrenti possono correre da soli o insieme ad altri podisti, appartenenti o meno a Drs Italia. La partecipazione di podisti non appartenenti a Drs Italia è benvenuta.

ISCRIZIONI: gratuite.

CLASSIFICHE: Sono previste classifiche in base al tempo finale conseguito. I concorrenti non appartenenti a Drs Italia saranno classificati in corsivo. Ogni concorrente è tenuto ad effettuare personalmente il proprio rilievo cronometrico. I partecipanti dovranno compilare - entro e non oltre tre giorni dallo svolgimento della gara - l'apposita scheda di avvenuta partecipazione indicando il proprio nome, cognome, data di nascita, luogo di svolgimento della prova, tempo impiegato per coprire la distanza di dieci chilometri, appartenenza o meno alla lista di Drs Italia. Attenzione: queste informazioni non devono essere inviate alla lista di Drs Italia ma solo al coordinatore per permettere la pubblicazione inedita della classifica finale. Dato il carattere ludico della manifestazione ci si appella alla lealtà sportiva del singolo concorrente. Non si accettano reclami.

CRONACHE ESTINTE: I partecipanti sono inoltre invitati a compilare sempre nella stessa scheda una breve cronaca della loro performance (massimo dieci righe). Attenzione: la cronaca deve possibilmente essere differente da un eventuale commento spedito "a caldo" alla lista.

INFORMAZIONI: Per qualunque domanda rivolgersi al Coordinatore Drs Italia.

PATROCINIO: Questa corsa è patrocinata dalla rivista mensile elettronica "ePodismo".

  
 DRS ITALY TROPHY
VIRTUAL FUN RUN
TENTH ANNUAL EDITION
TEN YEARS OF VIRTUAL RUNNING

WHEN: Sunday September 14, 2008. Simultaneous official start at 9 in the morning (Italian time). Staggered starts in the different countries of the world according to each time zone.

COURSE: The distance to cover has been estabilished in 10 kilometers (6.2 miles). Because this is a virtual race, each participant can run anywhere in the world. The final results will consider valid any time obtained on training courses or within other running events (even if longer than 10 kilometers) as long as the participant is running on the official date of the event. The event can be ran on any terrain (asphalt, dirt road, track). Each participant can run alone or with other runners, even if the other runner do not belong to the Dead Runners Society. This edition welcomes the participation of runners not belonging to the Dead Runners Society.

ENTRY FEE: none.

RESULTS: The participants will be listed in the results according to their final time. Runners not belonging to the Dead Runners Society Italia will be listed in italic. Each participant is responsible for timing his or her own performance. There is a three-day limit for each participant to fill out a form containing first name, last name, birth date, nationality, location where the event took place, time, and name of the chapter of the Dead Runners Society the participant belongs to (if any). Being this a virtual event run for fun, please be fair. No complaints are accepted.

INFORMATION: Should you have any question, feel free to ask the Drs Italia coordinator. Sorry English only.

SPONSORSHIP: This event is sponsored by the Italian running magazine "ePodismo".

Albo d'oro / Statistics

Trofeo Drs Italia 1999, prima edizione, 19 settembre: 75 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2000, seconda edizione, 17 settembre: 25 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2001, terza edizione, 16 settembre: 48 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2002, quarta edizione, 15 settembre: 47 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2003, quinta edizione, 14 settembre: 45 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2004, sesta edizione, 12 settembre: 49 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2005, settima edizione, 18 settembre: 65 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2006, ottava edizione, 17 settembre: 33 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2007, nona edizione, 16 settembre: 37 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2008, decima edizione, 14 settembre: 41 concorrenti

Risultati & Cronache estinte / Results & comments

  1. 37.38 - Marco Montori (Liguria)
    Corso a tutta, tanta fatica, piacevolmente soddisfatto dal tempo finale essendo partito in progressione e con un clima molto ventoso. Buon test per i mondiali di duathlon di Rimini.

  2.  
  3. 37.44 - Mattia Freddi (Emilia Romagna)
    Fino a sabato pomeriggio pensavo di fare la gara in mountain bike di Puianello, poi però, visto il maltempo ho rimandato la decisione finale alla domenica mattina. In alternativa c'era la mezza maratona di Novellara. Alla sera ho caricato in macchina sia la bici, la divisa dello Sculazzo che la canottiera della Sintofarm. Domenica mattina c'è coperto, qualche goccia di pioggia e vento freddo: decido di andare a Novellara. Almeno se piove mi bagno soltanto e non ritorno infangato. Partenza abbastanza tirata; riesco a stare con il gruppetto di testa; lì davanti i forti che si daranno battaglia per la prima posizione, poco dietro siamo una decina. In questa gara premiano i primi venti: sarà impossibilie esserci, però per scaramanzia conto la mia posizione e tengo d'occhio quanti mi sorpassano. L'ultima mezza è stata in marzo a Fabbrico ed è stato un vero calvario (1:27). Oggi speriamo di non fare tanta fatica e almeno fare un buon passaggio ai dieci chilometri (per il "Trofeo DRS"). Ho l'impressione che tutti vadano piano, qualcuno rallenta, qualcuno invece prende il largo, rimaniamo in quattro. Gli altri sono più forti di me, ma io rimango con loro e poi da metà gara inizio a tirare io. Nel finale Aliberti e Lo Conte si giocano la volata per il sedicesimo ed il diciassettesimo posto, mentre Bianchini arriva diciottesimo ed io diciannovesimo (non avevo sbagliato a fare i conti all'inizio). Sono molto contento per aver portato a casa un ricco bottino: tre bottiglie di vino, un salame, una mortadella ed un pezzo di prosciutto. Ma sopratutto per aver completato i 20,600 chilometri con uno strepitoso 1:18 (3.46 di media).

  4.  
  5. 38.43 - Gianluigi Zuccardi-Merli (Lombardia)
    Tempi alti e FC elevate: cha faticaccia. Non fosse stato per la compagnia di tutti gli estinti che correvano lì con me mi sarei di sicuro ritirato.

  6.  
  7. 41.18 - Matteo Grassi (Veneto)
    Musano di Trevignano, in provincia di Treviso, è paese dove abitano i miei suoceri e dove ogni tanto trascorriamo il fine settimana. Lì c'è uno dei miei percorsi di allenamento, che ricalca il tracciato della marcia di paese che si svolge annualmente i primi di ottobre. Il clima molto fresco con ancora qualche piovasco mi ha fatto un po' titubare, ma poi mi sono deciso e, nonostante la stanchezza per il lavoro dei giorni scorsi e per l'impegno familiare accresciuto con la nuova arrivata, mi sono lanciato sulla strada e poi nei campi facendo girare, senza troppa fatica, le gambe. I chilometri, ancora segnati a bordo strada mi confermavano il ritmo discreto già dal secondo chilometro in poi. Ho poi chiuso in crescendo col vento contro viaggiando di qualche secondo sotto ai 4.00 al chilometro.

  8.  
  9. 41.50,02 - Giovanni Boscolo (Veneto)
    Dai, tiratemi su il morale, correre a 4.11 per un over 50 non è poi malaccio, visti i problemini attuali (trovatemi un podista che non si piange addosso). La gara reale era lunga solo otto chilometri e quattrocento metri mentre volevo rispettare i dieci previsti, per cui ho proseguito. Divertente tagliare il traguardo a tutta birra: credevano fosse una volata ed io invece dritto come un fuso. Il tifo delle volate si è ammutolito, forse mi credevano impazzito, ma ha ripreso subito dopo aizzato dallo speaker a cui avevo spiegato il tutto prima della partenza. L'eco mi ha accompagnato, la strada era ancora chiusa al traffico perché la gara era su più giri, e così sono riuscito anche a doppiare qualcuno... Un sogno? In parte. 4.11 è il mio valore attuale. Mi ero preparato bene, si correva dentro al mio paese, sarei passato due volte proprio davanti a casa mia, ed invece un incidente sul lavoro mi ha fermato qualche giorno fa. Allora mi sono fatto dare una bandierina rossa e ho fatto il vigile. Dura realtà, vale lo stesso?

  10.  
  11. 42.04 - Giovanni Pistis (Lombardia)
    Sotto l'acqua, alle sette del mattino, con un forte raffreddore, e con tanta voglia di tornare a letto.

  12.  
  13. 42.30 - Paolo Cova (Emilia Romagna)
    Il cronometro mi abbandona alla partenza ed allora corro senza avere punti di riferimento. L'inizio mi sembra troppo veloce, rallento e mi sembra di volare. Sono mesi che non sento le gambe girare così bene e mi lascio trascinare da questa dolce euforia. Gli ultimi chilometri della mezza di Parma si fanno sentire. Oggi è una giornata speciale ed allora riprendo a spingere senza riuscire a restare sotto 1:30. Peccato.

  14.  
  15. 42.38 - Pier Paolo Stefanopoli (Sardegna)
    Il tempo è il parziale della gara "Sassari-Osilo" di sedici chilometri circa preso proprio al passaggio del decimo chilometro. Giornata funestata da violenti temporali, che hanno creato grandi disagi a noi podisti. Passare dai trentacinque gradi di venerdì alle 14.00 ai quindici gradi di oggi è stato davvero traumatico. La gara è una classica per la Sardegna giunta alla ventiseiesima edizione. Percorso prevalentemente in salita, ha fatto sì che mi esprimessi al meglio. Una condotta di gara forse meno timorosa mi avrebbe portato a fare un bel tempone, purtroppo essendo per me la prima edizione, mi ha fatto correre un po' con il freno a mano tirato. In ogni caso da rifare il prossimo anno.

  16.  
  17. 44.28 - Marco Pesce (Liguria)
    Via del Commercio era una piccola zona industriale che qualche anno fa si era insidiata nella angusta valle del torrente Nervi, un torrente quasi sempre secco salvo quando qualche pioggia improvvisa lo faceva tracimare, facendo tremare gli abitanti. Poi qualche anno fa il torrente venne coperto e via del Commercio divenne una via larga e spaziosa, almeno fino al cimitero. Oltrepassato il camposanto infatti il torrente torna allo scoperto e risalendolo, è possibile scoprire ancora oggi (in occasione di qualche pioggia più copiosa) una serie di rapide e laghetti che qualche temerario affronta con la canoa. Questo è lo scenario dei miei dieci (anzi sedici) corsi sabato scorso, con il cuore sempre vicino a tutti voi, in questo bel momento di comunione assolutamente non virtuale.

  18.  
  19. 44.41,16 - Giovanni Chessa (Umbria)
    Durante un lunghissimo da trentatre chilometri in vista della maratona di Venezia, che è un lunghissimo in vista della maratona di Firenze, che a sua volta è un lunghissimo in vista della maratona di Treviso, che forse sarà è un lunghissimo in vista della "Boston Marathon"...

  20.  
  21. 45.00 - Paolo Pagliotto (Francia)

  22.  
  23. 45.00 - Luca Speciani (Lombardia)
    Sono i primi dieci chilometri di un lungo pre-Berlino (il primo e l'ultimo in programma) troppo a lungo rimandato. Naturalmente il giorno prefissato piove che di più non si può, ma si parte lo stesso. Fare il (primo e ultimo) lunghissimo a pochi giorni dalla maratona non sarebbe salutare. Le scarpe sono zuppe, la maglietta pure. Ma il cuore, indomito, prosegue dritto per la sua strada. Al mio fianco la mitica Annina Duse che - dall'alto del suo metro e quaranta di muscoli tonici - irride la mia fatica chiacchierando serena dall'inizio alla fine della prova. Le mie gocce di sudore, miste alla pioggia, hanno copiosamente irrigato il Parco Nord.

  24.  
  25. 45.30 - Giancarlo Bruzzolo (Veneto)
    Tempo atmosferico proibitivo con pioggia e vento contrario molto forte per più del 50% del percorso. Terreno molto fangoso che in un tratto in particolare impediva persino di staccare con facilità la scarpa dal terreno. La distanza completa della gara era leggermente superiore ai dieci chilometri (km 10,340): il passaggio con il GPS ai dieci chilometri è quello segnato, mentre quello finale è stato di 46.45. Morale: oggi essere un estinto è stato particolarmente faticoso!! :-))

  26.  
  27. 46.18 - Mauro Monciatti (Perù)
    Un percorso strano. Partenza in altura, credo a circa 1500 metri, da una cittadina di nome Corcona, con discesa fino a Ricardo Palma, che sta circa a 1200 metri. Siamo nella Carretera Central, arteria fondamentale del Perù, che da Lima va verso l'interno. Fondo in asfalto, e pendenza abbastanza forte lungo il percorso, per questo ho fatto un tempo che è il mio record assoluto su questa distanza, nonostante il sole a picco ed un forte vento contrario o di lato lungo buona parte del tracciato. Alla fine diversione nella piazza del paese, con folklore locale, balli, e pranzo (alla meglio) gentilmente offerto dal Sindaco che organizzava la festa, in occasione dei 64 anni di fondazione del municipio. Iscrizione gratuita, in omaggio una maglietta con il numero stampato sopra, un tempo mai fatto e che potrò rifare solo qui per via della discesa, una bella giornata di sole mentre a Lima c'era la solita giornata nebbiosa ed umida, gli amici (e le amiche) "corredores" locali: cosa chiedere di più a questa domenica 14 di settembre 2008? Saluti ai runners in Italia e nel resto del mondo.

  28.  
  29. 46.51 - Giancarlo Casentini (Lazio)
    Dopo l'ORN del giorno prima, complessivi trenta chilometri per 2:15 scarse, con in mezzo l'ora in pista della 12x1 ora. Oggi l'idea logica sarebbe stata corricchiare un po' a mo' di recupero attivo, però... porc... acc... c'è il "Trofeo DRS"! A ramengo i propositi del bravo maratoneta in preparazione, tanto... Via scarpette ai piedi sul mio percorso di allenamento il cui giro è studiato per riportarmi a casa dopo una sedicina di chilometri, in modo da esser certo di fare i dieci necessari per l'inclusione in classifica. iPod e GPS ed il profumo della terra, bagnata dagli acquazzoni delle ultime ventiquattro ore, i miei compagni di corsa.

  30.  
  31. 47.04 - Claudio Ferrari (Lombardia)
    Allenamento di venti chilometri con gli ultimi otto chilometri in progressione. Scelgo quindi per il Trofeo i secondi dieci chilometri. Parto alle 8.30 all'Idroscalo, assieme ad un amico. Avevo appuntamento con un'altra estinta alle 9, giusto il tempo per fare il primo giro. E infatti ci incontriamo. Come da programma, tengo i cinque minuti al chilometro per dodici chilometri (in realtà un po' più veloce), poi parto in progressione, scendendo quasi subito a 4.40, tenendo il ritmo per quattro chilometri, aumentando ancora negli ultimi tre chilometri, 4.36, 4.35, 4.22. In totale 47.04 per coprire la seconda metà dell'allenamento. Tempo ideale, con temperatura autunnale e leggera pioggerellina nei primi dieci chilometri. Molto soddisfatto.

  32.  
  33. 48.00 - Antonio Brillo (Lombardia)
    Ho risposto all'invito del Compa di partecipare alla trentaduesima "Siccomarcia", non competitiva di San Martino Siccomario in provincia di Pavia. Sono partito con l'intenzione di correre un lungo in previsione della maratona di Venezia e ne è venuto fuori un allenamento di trenta chilometri in 2:28. Temperatura fresca e ventilata, distese di riso nel Parco del Ticino e la piacevole compagnia mi hanno trasmesso piacevoli sensazioni.

  34.  
  35. 48.18 - Ed Spier (Usa/Michigan)
    Happy to run... recovering from calf injury.

  36.  
  37. 50.47 - Paolo Manelli (Emilia Romagna)
    Considerando che era una mezza, ho tirato i primi dieci chilometri, prendendomi insulti tipo "Drogato!", "Dopato!", "Cosa hai preso stamattina?" da tutti quelli con cui corro abitualmente, e che, come era prevedibile, mi hanno ripreso tutti prima del traguardo raddoppiando, anche se modificati, gli insulti, passando ai classici "Scoppiato!", "Sfigato!", "Ma dove credevi di andare? Sei sempre il solito" eccetera. Cosa non si fa per un "Trofeo DRS"...

  38.  
  39. 50.50 - Ettore Coppola (Campania)
    Pioveva.

  40.  
  41. 51.10 - Alberto Passetti (Sardegna)
    I primi dieci chilometri del lungo (trentacinque chilometri) in preparazione della maratona di Monaco di Baviera. Sono partito dallo stadio Amscicora verso il Poetto alle 6:30 del mattino sotto la pioggia battente con vento a raffiche... ma almeno si respirava viste le temperature e l'umidità tropicali dei giorni scorsi.

  42.  
  43. 53.25 - Luciano Zanardo (Veneto)

  44.  
  45. 53.54 - Alessandra Muzzi (Abruzzo)
    Ho trascorso a Tagliacozzo, per correre i dieci chilometri e ottocento metri della "Gara della solidarietà", un weekend che, pur costellato da piccoli incidenti di percorso, si è rivelato piacevole grazie alla compagnia degli amici e dei compagni di squadra. Alle dieci di mattina di una giornata fresca e nuvolosa, che ci ha risparmiato la pioggia, caduta il giorno prima e ripresa a cadere nel pomeriggio, è stato dato il via alla gara nel centro di Tagliacozzo, con i primi ottocento metri caratterizzati dal solito assembramento iniziale, accentuato dagli stretti vicoli del paese, ed esclusi dal computo del percorso valido per il Trofeo. Siamo poi usciti nel territorio della Marsica, boscoso e ondulato, dove il percorso ha seguito una salita non ripida ma costante per i primi cinque chilometri. Corro quasi sempre, tranne che per una ventina di metri, dove do un attimo di tregua alle gambe. Quando ha inizio la discesa prendo una buona andatura, sotto i cinque minuti al chilometro, e sarei forse riuscita a mantenerla se il corpo non avesse cominciato a darmi segnali preoccupanti, che ho cercato di ignorare finché, al nono chilometro, i concorrenti dietro di me non mi hanno vista schizzare tra le fratte ai bordi della strada per un pit stop ormai inevitabile, che mi ha rubato un buon minuto e mezzo (si, calcolato nel tempo dei dieci chilometri del Trofeo!). Riparto sollevata (è il caso di dire) e tento di accelerare nonostante siamo ormai tornati in paese e la strada torna a essere un vicolo tortuoso e pieno di piccole, ripide e insidiose salite e discese. Negli ultimi quattrocento metri mi si affianca un compagno di squadra, giunto da tempo al traguardo, che mi incita e mi dà le energie per concludere con una volata al ritmo di 3.40 al chilometro, per me vertiginoso pur se solo per un breve tratto. Conclusa la gara in 58.34 e concluso in 53.54 il mio "Trofeo DRS", primo spero di una lunga serie!

  46.  
  47. 54.00 - Mara Antongiovanni (Toscana)
    Stamattina sono partita per un lungo di due ore in Garfagnana. Non so quali dei ventiquattro chilometri devo considerare per il Trofeo, visto che per i primi dieci quasi tutti in salita il tempo è stato di 54.00, e gli ultimi dieci quasi tutti in discesa di 43.00. Beh, visto che oltre al lungo l'obbiettivo era il Trofeo, è giusto considerare i primi, quindi 54.00 il mio tempo.

  48.  
  49. 55.00 - Mauro Lupi (Toscana)
    Primi dieci di quattordici chilometri corsi in compagnia di un amico. Come è dura ripartire dopo un mese di fermo.

  50.  
  51. 55.26 - Alberto Ceccarelli (Toscana)
    Fermo praticamente per tutta l'estate, se si eccettua il "collinare" di fine agosto, non posso mancare a questa corsa. Anticipo la partenza di un'ora. Quest'anno percorrerò tutta la passeggiata di Viareggio per arrivare in cima al molo. Non sono per niente sciolto, faccio una fatica del diavolo, ma tengo un passetto tranquillo e costante. Niente di particolare da segnalare, se non il piacere di riessere finalmente di nuovo "in pista" e i dolori che puntualmente mi riaccompagnano alla ripresa dell'attività. Termino in 55:26, la nuova stagione è appena cominciata.

  52.  
  53. 55.48 - Franz Rossi (Lombardia)
    "Trofeo DRS" o dell'amico ritrovato. Dopo il lungo di ieri oggi avevo bisogno di uno stimolo in più per correre i dieci chilometri del "Trofeo DRS", così ho fatto appello ad un amico su cui so sempre di poter contare: il Pitbull. Insomma ci troviamo alle 8.30 e dopo un breve riscaldamento partiamo tranquilli sul percorso della DJ10. Stanco per ieri io, in recupero dopo un'estate da non corridore lui, abbiamo chiacchierato macinando i chilometri ed arrivando alla fine del giro con la soddisfazione di aver aumentato il ritmo in progressione. Nonostante il tempo passato dalle ultime corse insieme, le chiacchiere venivano fuori spontanee ed il passo si regolava di conseguenza... Manca un anno al prossimo "Trofeo DRS", ma martedì corro di nuovo con Davide.

  54.  
  55. 55.48 - Davide Gasparinetti (Lombardia)
    Dieci chilometri corsi intorno a San Siro sul percorso della "Deejay Run" in compagnia del mitico Franz che non ringrazierò mai abbastanza... ;-)

  56.  
  57. 56.09 - Paolo Cannas (Sardegna)
    Giornata fresca, dopo la lunga estate, e piovosetta. La tabella di preparazione alla maratona di Firenze recitava medio di sedici chilometri a 5.45. In compagnia del fratello maggiore e, negli ultimi sei chilometri, del cugino psichiatra ho portato a termine il compitino. Gli ultimi dieci chilometri, la frazione migliore, dedicata al "Trofeo DRS".

  58.  
  59. 57.58 - Andrea Busato (Friuli Venezia Giulia)
    Presente al Trofeo negli ultimi anni solo come fornitore di gubane ex presidenziali, quest'anno ci tenevo molto a non mancare anche come podista. Ieri ho passato la giornata con un mal di schiena micidiale, che non lasciava presagire niente di buono, eppure per fortuna stamattina era già passato. Scelgo di correre il Trofeo nella dodici chilometri della "Marcia del formaggio" di Fontanafredda (quest'anno gemellata con gli yankee: Vate, ci volevi tu!), alle porte di Pordenone. Meteo del tutto autunnale, con pioggia e vento. Al ristoro chiedo del punch al rum, ma l'organizzazione si fa cogliere impreparata. Partito prudente in compagnia di un amico carabiniere (di questi tempi può sempre risultare una precauzione utile), nel finale, in leggera discesa, la gamba darà addirittura l'impressione di chiedere di andare in progressione. A dispetto del clima, ritrovo belle sensazioni perdute da tempo: per dirla con Quasimodo, tutto mi sa di miracolo. Stuzzichini finali con prodotti tipici e via verso una meritata e agognata doccia calda. Il crono dichiarato è del tutto approssimativo e sottostimato, la gubana attende di sapere per dove partire. E io, hovintoquaccheccòsa?

  60.  
  61. 59.53 - Ruggero Cassanelli (Lombardia)
    Tapasciata nella bassa milanese (Truccazzano). I locali, per non farsi chiamare truccazzoni ma truccazzqualcosaltro hanno organizzato una bella tapasciatona lunga fino a trenta chilometri. E proprio lì mi sono infilato in preparazione della "Milano-Pavia", in preparazione di Venezia, in preparazione di... Sono partito per la lunga con un quarto d'ora di ritardo e così non ho mai incontrato un'anima viva. Pioggia a tratti. Fango nemmeno tanto. All'ultimo ristoro mi sono beccato il mio bravo "Vai che sei primo!". All'arrivo, 3:01.11 dopo la partenza, le cavallette avevano fatto piazza pulita. Mitico!

  62.  
  63. 1:00.00 - Mauro Zandonà (Lombardia)
    Corsetta domenicale con Attilio Speciani al parco delle cave di Milano. Posto bellissimo; compagnia gratificante (chiacchere su tutti i temi, dal bosone di non so che fino al lato B delle podiste attorno a noi), clima perfetto con pioggerellina di inizio autunno. La quintessenza di un'ora di felicità. Se poi vinco anche un premio... meglio.

  64.  
  65. 1:00.02 - Edda Lucchini (Lombardia)
    Solita corsa all'alba (prima della pioggia!) e con le zampe indolenzite.

  66.  
  67. 1:04.00 - Gerardo Langone (Toscana)
    Tempo veramente da cani: 9 gradi a 1400 metri, presenti estinti e tanti trailers di Spirito Trail. Velocità scarsa, visto il dislivello ed il terreno umido, comunque penso di aver fatto onore ai DRS.

  68.  
  69. 1:04.01,25 - Paolo De Zordo (Liguria)
    Porto Maggie a correre il "Trofeo DRS" o no? Pro: nei primi cinque chilometri avrei viaggiato trainato. Contro: soste per bisogni vari (suoi) e probabili inzaccheramenti per le piogge notturne (comuni). Decido per la corsa in solitaria. Puntualissimo, alle 10.09 e 15 secondi, meridiano di Lavagna, parto a velocità decisamente sostenuta e mantengo il passo dei 6.17 per ben tre chilometri. Sono adesso sulla riva di Chiavari e tiro un po' il fiato. All'ombra dei canneti passo dai 6.36 ai 6.29, 6.24 e arrivo quasi alla foce dell'Entella con uno strepitoso 6.06. Negli ultimi tre chilometri la stanchezza si fa sentire e i tempi si allungano fino all'ultimo chilometro in 6.33. Velocità media: 9,37 km/h. Un record, nei miei ultimi sei mesi. La bottarga me la merito, eccome. L'abbonamento a "XRun" no di certo. ;-)

  70.  
  71. 1:12.00 - Ettore Comparelli (Lombardia)
    Il 14 settembre avevo in calendario la non competitiva del mese con il gruppo RRCM; li ho portati nel Parco del Ticino, zona Sud Pavia. Reduce da: aumento della percentuale adiposa del basso torace, superamento "abbondante" della terza cifra nella prova di pesatura veloce, due uscite serali consecutive, ho cercato comunque di dare il meno peggio nei primi dieci chilometri del percorso. I secondi dieci chilometri sono stati un lento ed inesorabile avvicinamento al pasta party finale! Credo che allo stato attuale una sfida col Canforone sarebbe all'ultima goccia di sudore.

  72.  
  73. 1:13.29 - Maurizio Canfora (Piemonte)
    Seconda gara dopo anni di stop (la prima è stata la "CorriTorino" dell'anno scorso): obbiettivo arrivare in fondo a passo di corsa. Obbiettivo raggiunto. Partenza alle 9.20 circa del mattino. Il cielo è scuro, 15/16 gradi alla partenza. Mi sono disegnato un giro all'interno del parco di circa tre chilometri da ripetere tre volte più un chilometro finale (giro visualizzabile al seguente indirizzo: www.gmap-pedometer.com/?r=2258124). Primo giro completato in 21.58. Sono molto legato e sbuffo come un treno a vapore in partenza, il cuore schizza subito a 150 bpm... tu tuuuuuu!!! Secondo giro (piove) incredibile, come fossi Schumi, miglioro la prestazione e lo chiudo in 21.44. Terzo giro, crollo fisico e psicologico, cuore a oltre 170 bpm, barcollo ma non mollo e chiudo in 22.21. Ultimo chilometro in delirio di felicità iuppiduuuuu!!! 7.24... taglio il traguardo esultando, proprio di fronte al chiosco dal quale mi arriva un fantastico odore di brioches appena sfornate, urca! Per fortuna che prima di uscire di casa ho messo 5 euro nel taschino dei pantaloncini. :-) Go DRS Go!

  74.  
  75. 1:13:41 - Chiara Morselli (Emilia Romagna)
    Alla mezza maratona di Parma ho corso 10,550 chilometri in 1:18:02 (con il calcolatore online di Runner's World equivale a 1:13:41 sui dieci chilometri). Una follia fare una mezza dopo tre anni di stop completo con la corsa ma mi sono divertita da matti e soprattutto ho provato ancora a me stessa che se voglio ce la posso fare! Finalmente ho ripreso, perbacco! Evviva!!!

  76.  
  77. 1:14:00 - Alessandra Mezzelani (Lombardia)
    Titolo: "Ma io credevo che era una gara di resistenza!" :-) Ore 6.30: suona la sveglia per la colazione, ma sono così imbambolata che non riesco a ricordarmi perché l'ho puntata a quell'ora di una domenica mattina (e non è un buon inizio). Ore 8.45: salto in macchina direzione Idroscalo dove il Kung-Fu-na sta facendo diciotto chilometri. Ore 8.59: lo incontro, ma sfreccia via. Ore 9.00: inizio e corro, corro, corro (con le cuffiette) e canto, canto, canto (però muta, come una drag queen). Dopo otto chilometri mi accorgo che il mio tallone d'Achille è il mio polpaccio destro: ho un male disumano. Ore 10.14: chiudo con il Funa che mi tripla. Le mie emozioni più belle: alle nove quando ho pensato: "DRS d'Italia, ovunque voi siate, stiamo facendo tutti la stessa cosa, stiamo correndo il Trofeo DRS" (tranne quelli che non lo stanno correndo). Ore 10: tutti avranno già finito, probabilmente a tener duro siamo solo io e la Pupill. Ore 10.14: ne sono certa, quella che ha resistito di più, sono io!!!

  78.  
  79. 1:25.00 - Indro Neri (Stati Uniti d'America)
    Un po' meglio dello scorso anno (ho evitato accuratamente la pettata in salita del 2007) ma la lontananza si fa sentire. La temperatura era fresca e piacevole eppure sono stati dieci chilometri di malinconia. È passato tanto, troppo tempo dall'ultima volta che ho corso in Italia. Fantasticare di essere su una stradina alle colline di Fiesole, credetemi, non è la stessa cosa che esserci davvero.

  80.  
  81. Boh? - Giorgio Pogliano (Piemonte)
    Devo ricordarmi di mordere il polso sinistro anche all'arrivo...

Montepremi / Prizes

Con il consueto slancio di generosità senza pari, come già nelle passate edizioni, gli estinti si sono frugati le tasche ed hanno deciso di mettere in palio alcuni premi, la maggior parte dei quali da estrarre a sorte. L'estrazione dei premi a sorteggio è stata effettuata con la seguente modalità: il libro di William Goldman "Il maratoneta" è stato aperto a caso e partendo dal primo arrivato, è stata fatta una specie di conta (tipo ambarabaciccicoccò) fino al numero di pagina del libro, ripetendo questa "estrazione" fino ad esaurimento premi e saltando ogni volta gli eventuali vincitori di un premio precedente, i concorrenti non appartenenti a Drs Italia e chi ha messo in palio il premio nel caso la fortuna avesse favorito vincite "in proprio". Nella prima colonna leggasi il premio, nella seconda chi lo ha offerto e nella terza ed ultima colonna chi lo ha vinto.

Importante: è responsabilità degli estratti a sorte contattare chi ha offerto il premio per mettersi d'accordo sulle modalità della consegna.

Gubana ex presidenziale dello zio BusyAndrea BusatoGiovanni Pistis
Confezione di salmone dell'AlaskaIndro NeriGiancarlo Bruzzolo
Abbonamento annuale a "XRun" - A chi avrà scritto il racconto più bello dell'esperienza della corsa virtualeFranz RossiPaolo Manelli
Confezione di bottarga di mugginePierpaolo StefanopoliMattia Freddi
Confezione di bottarga di muggineAlberto PassettiRuggero Cassanelli
Confezione di parmigiano reggianoPaolo ManelliMauro Lupi
Bottiglia di vino Ghemme D.O.C.G. dei Mazzoni grandemente elogiato dalla critica (Top 100) Nicola BovioClaudio Ferrari
Bottiglia di vino "tinto" della CantabriaAlberto CeccarelliGianluigi Zuccardi-Merli
Bottiglia di di un classico alcolico della zona, a scelta tra fermo o frizzante, e una maglia tecnica usataGerardo LangoneFranz Rossi
Pettorale per partecipare al "Trail Monte Picaru" (5 ottobre 2008), o in alternativa pacco gara e gadget della manifestazione - Al settimo uomoValeria MaselliPaolo Cova
Aperitivo e cena ad Arluno eventualmente preceduti da corsa nel parco del Roccolo con visita guidata del centro storico e possibilità di escursioni ad Ossona o Casorezzo - Al primo/a tra coloro che hanno prole sotto i quattro anni (e famiglia)Ruggero CassanelliMatteo Grassi
Liquore di mirto di produzione artigianalePaolo CannasEttore Comparelli
Una copia della "Guida pratica alla Dieta GIFT" incluse IVA e spese di spedizioneLuca SpecianiGiovanni Boscolo
Tour podistico di Torino con spiegazioni storiche (vitto e alloggio a casa nostra se richiesto) - Alla prima classificataGiorgio PoglianoAlessandra Muzzi
Cena al ristorante in data e luogo da concordare - Alla quinta classificataGiorgio PoglianoAlessandra Mezzelani
Cappellino running di nota marca specializzataGianni PistisAndrea Busato
Bottiglia di vino Amarone - A sorteggio fra le donne partecipantiClaudio FerrariEdda Lucchini
Barattolo di peperoni piccanti ripieni di produzione propria - Al/alla quindicesimo/a classificato/aMara AntongiovanniGiancarlo Casentini
Bottiglia di vinsanto RicasoliMaurizio CanforaAntonio Brillo
Salame nostrano - A chi arriva a metà classificaPaolo CovaAlberto Passetti
Bottiglia di whisky Glen GrantMaurizio CanforaMarco Pesce
Confezione di vitamina E + confezione di olio di pesce - A sorteggio ad una donna partecipanteAlessandra MuzziChiara Morselli