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Trofeo Drs Italia 2007

 TROFEO DRS ITALIA
DI CORSA VIRTUALE
NONA EDIZIONE
LA CORSA DEL DECENNALE

L'edizione di quest'anno si corre nell'ambito del decennale dell'istituzione di Drs Italia. Drs Italia è stata inaugurata a metà febbraio del 1997, da un gruppo di podisti italiani appartenenti alla lista-madre americana della Dead Runners Society.

DATA DI SVOLGIMENTO: Domenica 16 settembre 2007. Partenza in contemporanea alle ore 9 del mattino (Italia). Partenze scaglionate nel resto del mondo a seconda del differente fuso orario.

PERCORSO: La lunghezza da coprire è stata stabilita in km 10. Dato il carattere virtuale della gara, ogni partecipante può correre dove e come vuole. Vengono considerati validi ai fini della classifica finale sia percorsi di allenamento che prove sostenute nell'ambito di altre manifestazioni sportive, anche di lunghezza superiore ai dieci chilometri, purché effettuati nella data e nell'orario di svolgimento stabilito. La gara può essere portata a termine su qualunque terreno (strada, sterrato, pista). I concorrenti possono correre da soli o insieme ad altri podisti, appartenenti o meno a Drs Italia. La partecipazione di podisti non appartenenti a Drs Italia è benvenuta.

ISCRIZIONI: gratuite.

CLASSIFICHE: Sono previste classifiche in base al tempo finale conseguito. I concorrenti non appartenenti a Drs Italia saranno classificati in corsivo. Ogni concorrente è tenuto ad effettuare personalmente il proprio rilievo cronometrico. I partecipanti dovranno compilare - entro e non oltre tre giorni dallo svolgimento della gara - l'apposita scheda di avvenuta partecipazione indicando il proprio nome, cognome, data di nascita, luogo di svolgimento della prova, tempo impiegato per coprire la distanza di dieci chilometri, appartenenza o meno alla lista di Drs Italia. Attenzione: queste informazioni non devono essere inviate alla lista di Drs Italia ma solo al coordinatore per permettere la pubblicazione inedita della classifica finale. Dato il carattere ludico della manifestazione ci si appella alla lealtà sportiva del singolo concorrente. Non si accettano reclami.

CRONACHE ESTINTE: I partecipanti sono inoltre invitati a compilare sempre nella stessa scheda una breve cronaca della loro performance (massimo dieci righe). Attenzione: la cronaca deve possibilmente essere differente da un eventuale commento spedito "a caldo" alla lista.

INFORMAZIONI: Per qualunque domanda rivolgersi al Coordinatore Drs Italia.

PATROCINIO: Questa corsa è patrocinata dalla rivista mensile elettronica "ePodismo".

  
 DRS ITALY TROPHY
VIRTUAL FUN RUN
NINTH ANNUAL EDITION
THE DRSiX RUN

This year's edition celebrates the tenth year of activity of Dead Runners Society Italia. The Italian branch was founded in mid-February 1997 by a group of Italian runners belonging to the main Dead Runners Society mailing list (the Big List).

WHEN: Sunday September 16, 2007. Simultaneous official start at 9 in the morning (Italian time). Staggered starts in the different countries of the world according to each time zone.

COURSE: The distance to cover has been estabilished in 10 kilometers (6.2 miles). Because this is a virtual race, each participant can run anywhere in the world. The final results will consider valid any time obtained on training courses or within other running events (even if longer than 10 kilometers) as long as the participant is running on the official date of the event. The event can be ran on any terrain (asphalt, dirt road, track). Each participant can run alone or with other runners, even if the other runner do not belong to the Dead Runners Society. This edition welcomes the participation of runners not belonging to the Dead Runners Society.

ENTRY FEE: none.

RESULTS: The participants will be listed in the results according to their final time. Runners not belonging to the Dead Runners Society Italia will be listed in italic. Each participant is responsible for timing his or her own performance. There is a three-day limit for each participant to fill out a form containing first name, last name, birth date, nationality, location where the event took place, time, and name of the chapter of the Dead Runners Society the participant belongs to (if any). Being this a virtual event run for fun, please be fair. No complaints are accepted.

INFORMATION: Should you have any question, feel free to ask the Drs Italia coordinator. Sorry English only.

SPONSORSHIP: This event is sponsored by the Italian running magazine "ePodismo".

Albo d'oro / Statistics

Trofeo Drs Italia 1999, prima edizione, 19 settembre: 75 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2000, seconda edizione, 17 settembre: 25 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2001, terza edizione, 16 settembre: 48 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2002, quarta edizione, 15 settembre: 47 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2003, quinta edizione, 14 settembre: 45 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2004, sesta edizione, 12 settembre: 49 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2005, settima edizione, 18 settembre: 65 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2006, ottava edizione, 17 settembre: 33 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2007, nona edizione, 16 settembre: 37 concorrenti

Risultati & Cronache estinte / Results & comments

  1. 35.15 - Gianni Pistis (Lombardia)
    Una mattina molto particolare, proprio nessuna voglia di correre, di gareggiare; alla partenza molto svogliato, ma poi sulla pista dell'autodromo nel riscaldamento, un qualcosa è scattato di diverso e via al semaforo verde. Come è lungo un giro di pista, pensando che solo sette giorni prima le vetture sfrecciavano a trecento chilometri all'ora. Veramente impressionante dall'interno affrontare la prima variante, le curve di Lesmo, l'Ascari e la parabolica. "Non è un sogno, è tutto vero..." ho pensato.

  2.  
  3. 38.11 - Gianluigi Zuccardi-Merli (Lombardia)
    Puff puff sbanff sbanff.

  4.  
  5. 41.53 - Giovanni Chessa (Umbria)
    Domenica mattina, al Percorso Verde, in allenamento, da solo.

  6.  
  7. 41.59 - Giancarlo Casentini (Lazio)
    È il tempo dei primi dieci chilometri della "Corri Roma", partita alle ore 00.30 e quindi, sia pur di poco, regolarmente il giorno 16 settembre. Scenario stupendo tra la storia e le fiaccole romane a dare suggestione maggiore al contesto.

  8.  
  9. 42.58 - Marco Pesce (Liguria)
    Come da tradizione ho corso sul mio solito percorso tra il Km 46 e il Km 41 della Strada Statale 45 che collega Genova a Piacenza. Il trofeo virtuale è ormai da qualche anno un appuntamento imperdibile di fine estate e un bel momento di comunione con tanti amici che stanno compiendo gli stessi tuoi gesti in altri luoghi e a loro si pensa in quei dieci chilometri di vita.

  10.  
  11. 43.20 - Francesco Mapelli (Lombardia)
    Dieci chilometri corsi in Brianza.

  12.  
  13. 44.00 - Mattia Freddi (Emilia Romagna)
    Dedico al "Trofeo Drs" i primi dieci chilometri della garetta da 23,400 chilometri e 570 metri di dislivello positivo, che si è svolta tra i castelli di Matilde di Canossa, appunto "La Matildica", sulle colline reggiane. Bella giornata e clima ideale per affrontare queste salite e soprattutto partecipare ad una corsa nella quale (come in tutte le prove impegnative) alla fine prevale l'amicizia sull'agonismo e sulla competizione. In queste corse poca importa che tu abbia fatto qualche secondo in meno di me: portare a termine queste gare è già una vittoria e i valori di classifica passano in secondo piano. Ciao da Mattia.

  14.  
  15. 44.00 - Luca Speciani (Marche)
    The day after. Il giorno dopo il 3000 siepi mondiale, ho da "preparare" una maratona in quindici giorni :-) I can do it. Procuro di correre almeno cento chilometri per ricordarmi come sono fatti dopo una mezza estate di ripetute veloci. Faccio due giri da dieci chilometri, uno dei due in quarantaquattro minuti. Missione compiuta.

  16.  
  17. 44.08 - Andrea Zatti (Lombardia)
    Con un po' di emozione ho corso il mio primo "Trofeo Drs" scegliendo la gara "di casa", la mezza maratona di Brescia, che quest'anno è stata baciata da un sole caldo e omaggiata nel suo percorso dalla banda cittadina, oltre che da frotte di automobilisti strombazzanti. Ho dedicato alla nostra gara virtuale i primi dieci chilometri della gara e il tempo finale è stato di 44.08.

  18.  
  19. 45.38 - Alberto Passetti (Sardegna)
    Domenica 16 settembre 2007 allenamento bigionaliero in preparazione della maratona di Berlino. Partecipo alla gara con i primi dieci chilometri dell'allenamento mattutino, durato complessivamente venti chilometri e svoltosi al Poetto, la spiaggia di Cagliari con partenza alle 6:30. Percorso interamente su asfalto, pianeggiante. Nessun rifornimento durante la corsa. Temperatura ancora fresca, considerata l'ora. Commento atletico/estetico: correre al mattino è uno dei grandi piaceri della vita, farlo vicino al mare è il massimo.

  20.  
  21. 46.08 - Giancarlo Bruzzolo (Veneto)
    Giornata leggermente afosa ma la temperatura non troppo elevata ha permesso una partecipazione non sofferta alla gara. Il tracciato è praticamente cittadino ma per la particolare conformazione urbana di Bassano questo significa percorso prevalentemente ondulato (pur per tratti brevi e leggeri... ma continui) e tanto sterrato sulle rive e la boscaglia adiacente al fiume cittadino. Come spesso mi capita le sensazioni pre-gara non sono eccezionali, ma mi conosco e non ci faccio caso. Corsa alla fine senza infamia e senza lode, un tempo sui generis. Forse potevo fare di meglio? Oggi forse no!!

  22.  
  23. 47.10 - Mauro Lupi (Toscana)
    I primi dieci Chilometri della "San Gimignano/Volterra". Gara molto bella e altrettanto dura. Ero alla quinta partecipazione, la seconda in questo senso di marcia (ogni anno il senso di marcia è inverso rispetto all'anno precedente). Quest'anno è tornato il sole, almeno durante la gara, l'anno scorso furono trenta chilometri di pioggia. Nell'occasione ho fatto il personale (2:26) abbassando di ben nove minuti il precedente di quattro anni fa.

  24.  
  25. 47.22 - Michele Pera (Svizzera)
    Durante un bell'allenamento in riva al lago, tra un caldo sole, cigni, anatre e belle fanciulle impegnate nel prendere l'abbronzatura :-)

  26.  
  27. 48.19 - Paolo Cova (Lombardia)
    Devo svolgere un lavoro di ventiquattro chilometri e allora vado a Cologno dove viene organizzata un'ottima non competitiva. Percorso iniziale attraverso le città e la parte finale lungo il canale Martesana. La partenza è più lenta e poi progressione fino alla fine. Come sempre buona l'organizzazione e ottimi ristori.

  28.  
  29. 48.50 - Matteo Gianola (Veneto)
    Gara di trenta chilometri. Per il tempo ho preso in considerazione i primi dieci!!!

  30.  
  31. 49.22 - Alberto Ceccarelli (Toscana)
    Esco di casa alle 9:00 fuso orario della Versilia: l'aria è fresca, tutto è tranquillo ed in giro non si vede nessuno, sembra proprio come quando i giorni scorsi uscivo alle 7:00... Mi dirigo come sempre verso il mare, fino a raggiungere la pista ciclabile che collega Viareggio a Lido di Camaiore. In corrispondenza di un segnale tracciato per terra faccio partire il cronometro. Due calcoli e decido: due chilometri verso il molo di Viareggio e ritorno, quindi tre chilometri al Lido e ritorno. Il primo chilometro è duro, le gambe sono legnose e faccio molta fatica, il primo passaggio è in circa 5.30. Incontro parecchie persone che trottano, corricchiano, corrono, chissà se qualcuno di loro sta correndo il "Trofeo Drs". Ci si incrocia, un cenno di saluto, e via, ognuno con il proprio "compito" ma su questa comune strada. Qualche volta mi trovo qualcuno davanti, lo prendo "di mira" e provo a raggiungerlo. La cosa mi aiuta ad aumentare l'andatura e a sciogliermi un po'. Passo a Lido di Camaiore, il quinto chilometro passa in circa cinque minuti e decido di aumentare ancora un po' l'andatura, per vedere quanto resisto. Al giro di boa (mancano tre chilometri a finire) vorrei tirare i remi in barca, ma in fondo sto meglio e davanti a me c'è uno che ho incrociato poco fa e che conosco, vediamo se riesco a riprenderlo... Lo raggiungo all'inizio dell'ultimo chilometro, facciamo cinquecento metri insieme poi allungo per lo sprint finale. Termino in 49.22, contentissimo per la media ottenuta, ma soprattutto per la sensazione di sentirmi vivo che si rinnova tutte le volte che corro.

  32.  
  33. 49.35 - Nicola Bovio (Piemonte)
    Quest'anno non c'era una motivazione particolare, un tema, un pensiero a cui dedicare i miei dieci chilometri di corsa. Positivamente allora ho deciso di dedicarli a tutti i bimbi vostri figli. Io me lo sono intitolato "Corri per il sorriso dei bimbi". Sotto il profilo del fiato nessunissimo problema, dopo cinque chilometri però il polpaccio destro ha iniziato a fare i capricci (e dire che tra migliorini, zilvetti, massaggi, pomate, ecc.. non lo sto certo trascurando). Chiudevo poco sotto la media dei cinque minuti a chilometro, direi soddisfacente :-p

  34.  
  35. 49.52 - Pietro Gala (Liguria)
    Doveva essere un semilungo da Genova a Sori sulla Via Aurelia di circa ventiquattro chilometri ma già dopo i primi chilometri le gambe non giravano e dopo circa quindici chilometri ho detto stop, dedicando al "Trofeo Drs" i primi dieci chilometri.

  36.  
  37. 51.20 - Valeria Maselli + Marco Montori (Trentino Alto Adige)
    Abbiamo fatto i dieci chilometri a staffetta, quattro chilometri Valeria e sei chilometri Marco. Abbiamo corso sulla pista ciclabile che porta in Austria, fra mucche, prati e montagne.

  38.  
  39. 51.30 - Alessandro Balduzzi (Lombardia)
    La distanza di dieci chilometri faceva parte di un giro un po' più lungo di sedici chilometri percorsi in poco più di un'ora e venti minuti.

  40.  
  41. 51.58 - Ettore Coppola (Campania)
    Sul lungomare di Napoli pensando al Napoli che vincerà il prossimo scudetto.

  42.  
  43. 52.56 - Antonio Brillo (Lombardia)
    Ho corso la mezza di Monza con Walter Valli e Alberto Ceriani. Siamo partiti piano perché per vari motivi tutti e tre abbiamo uno scarso allenamento e un po' di sovrappeso. Durante il percorso Walter segnalava la presenza dei fotografi di podisti.net, i quali regolarmente ci ignoravano; a un certo punto Alberto ha detto: "Stiamo correndo così piano che i fotografi non ci considerano e un ritratto potrebbe farcelo un pittore". È stata una bellissima mattina in compagnia di gente piacevole. P.S.: Propongo quanto detto da Alberto come frase estinta dell'anno.

  44.  
  45. 53.25 - Pier Paolo Stefanopoli (Gran Bretagna)
    Ho utilizzato i primi dieci chilometri della maratona di Robin Hood svoltasi a Notthingam; passo facile e tranquillo e grande goduria nell'osservare un panorama davvero splendido.

  46.  
  47. 54.10 - Massimo Ferri (Liguria)
    Gara abbastanza selettiva di circa tredici chilometri organizzata dalla Società Sportiva GAU di Genova su percorso in gran parte pianeggiante (nei dieci chilometri centrali) con fondo misto (lastricato, sterrato, scalinate, crose e in parte asfalto). Paesaggio molto suggestivo (alture di Genova). La gara era denominata "2° Giro sull'acquedotto storico di Genova - Prato-Cartagenova e ritorno". Il mio tempo complessivo è stato di circa 1:11 contro i circa 46.00 del primo classificato. Alla prossima. Saluti a tutti i podisti.

  48.  
  49. 55.00 - Paolo Pagliotto (Liguria)
    Praticamente un trionfo... Due settimane di ripresa dall'infortunio, tenere quella media in un percorso di allenamento molto collinare è stato un miracolo... :-)

  50.  
  51. 55.00 - Valerio Locatelli (Lombardia)
    Alla "Camminata Jolly Club" di Cologno Monzese, i primi dieci chilometri.

  52.  
  53. 59.00 - Ruggero Cassanelli (Lombardia)
    Due giri dell'Idroscalo (circa dodici chilometri) con due chilometri di riscaldamento prima di dare fuoco alle polveri. Mi accompagnano nell'impresa Nadia Nannizzi, Susanna Cassanelli (quest'ultima alla guida di un mezzo ecologico a ruote, insomma una carrozzina) e Daisy May (the hairy dog jogger). Un chilometro per uno alla carrozzina e via. Poco importa che Susanna starnutisca cinque volte al chilometro, con relativa fermata e asciugata di naso. L'impegno agonistico non viene comunque meno. Poco importa se quando si incontrano dei conoscenti ci si ferma a scambiare due parole (che tra l'altro ci si riposa pure). Insomma non ci si fa mancare proprio niente, nemmeno qualche pisciatina di Daisy May. Ed è così che dopo un'ora e un quarto si completa il secondo giro. Due conti durante lo stretching e il risultato è un incredibile, mastodontico 59 minuti! Rimane il dubbio. Andrà spalmato sul gruppo? Ciao suonati!

  54.  
  55. 59.00 - Nadia Nannizzi (Lombardia)
    Io, Geo, Susy e Daisy May abbiamo trottato allegramente scambiandoci il baby jogger ogni chilometro...

  56.  
  57. 1:00.00 - Mauro Monciatti (Perù)
    Domenica 16 settembre avevo in programma di partecipare ad una mezza maratona in programma qui a Lima. Mi ero iscritto, avevo il numero, la maglietta della corsa (in Perù quasi ad ogni corsa cui partecipi ti danno una magliettina, a volte tipo canottiera come quella di oggi, a volte con le maniche corte), avevo preparato tutto quanto insomma, ma poi la mattina al momento di alzarmi ed andare non ho avuto voglia di uscire dal letto: dovete sapere che qui adesso è inverno, e non è tanto la temperatura ad essere bassa (stamani alle 7 erano 12 gradi) quanto l'umidità fortissima (95% oggi) a dare fastidio. Insomma sono rimasto tra le coperte... Poi alle 12 ho fatto un'ora di corsa in casa sul tapis roulant per circa dieci chilometri. Ho partecipato o no?!?

  58.  
  59. 1:00.28 - Paolo Cannas (Sardegna)
    Le premesse per il mio primo "Trofeo Drs" non erano delle migliori. Sulle spalle e sulle gambe una settimana di lavoro pesante come poche. L'uscita mattutina del sabato che prevedeva quindici chilometri circa a ritmo medio si è risolta in un disastro. La stanchezza non recuperata e il caldo umido mi stroncano all'ottavo chilometro e, non mi succedeva da tanto, ho bisogno di andare al passo. Alla fine taglio il percorso e mesto, tra passo e corsetta, torno a casa. La domenica prevede un primo lunghissimo per la preparazione alla maratona di Venezia. Il trofeo verrà corso nella seconda parte dell'allenamento. La situazione meteo non è molto migliore al giorno prima, in compenso sono riuscito a recuperare parte della stanchezza. Circa un'ora di riscaldamento, ovvero i primi dodici chilometri del lunghissimo. Il sole non è ancora soffocante e non si corre male. Uscito da casa mi dirigo verso le saline. Supero con successo il punto che mi ha visto crollare il giorno prima, saluto i soliti fenicotteri, disturbo qualche cornacchia, plana al mio fianco un gabbiano che atterra qualche decina di metri più avanti. Esco dalle saline per entrare sul lungomare del Poetto. Non tira un alito di vento, il mare è una tavola immobile e piatta. Ormai, dopo più di un'ora, e dodici chilometri, il riscaldamento si può considerare concluso! Si parte per il "Trofeo Drs" 2007! Il ritmo non cambia, più o meno 5.35 al chilometro, ma d'altronde le mie performance non sono mai state eccelse. Le gambe incominciano ad accusare un poco la fatica. Forse ho sbagliato con il riscaldamento. Non so decidermi se ne ho fatto troppo o troppo poco. Chissà. Il sole incomincia a farsi sentire e l'umidità dell'aria non sembra voler aiutarmi. Faccio due soste per bere e un pipì stop che in totale mi rubano quattro minuti. Da sommare un altro minuti al passo perché il caldo umido mi toglie il respiro. Chiudiamo il 10.000 in 1:00:28 con la sensazione in testa e sulle gambe di aver chiuso una maratona. Chiudo anche quello che sarebbe dovuto essere un lunghissimo. Nelle prossime settimane speriamo in un clima più favorevole.

  60.  
  61. 1:04.13 - Paolo De Zordo (Liguria)
    "Ci troviamo di fronte al Libraccio, fra le 8.30 e le 9. Facciamo due volte tutto Corso Italia". Sempre piacevole fare la conoscenza di nuovi estinti. Il quasi coetaneo Toni mi offre un caffè e poi via. Non c'è modo, vuole a tutti i costi viaggiare alla mia andatura. Da perfetto ospite mi fa sentire a mio agio. Ci scambiamo notizie su famiglia, corse, lista. Il lungomare sta lentamente pigliando vita: oltre ai runner, l'ampio marciapiedi si popola di carrozzine, bimbi a spasso coi genitori, bancarelle di tutto un po', biciclette, cani a passeggio. Le spiagge non sono balneabili ma le tantissime piscine stanno cominciando ad accogliere i genovesi per l'ennesima domenica di sole. L'ora (e ciccia) di corsa passa anche troppo in fretta. Le famiglie pretendono il rientro dalle trasferte. Un dato caratteristico di Toni? Un gossip? La famiglia dei bidonari, che in lista è già numerosa, ha un nuovo membro. :-) Dimenticavo! Un doveroso warning all'eventuale vincitore di un vasetto di bottarga: trattandosi sicuramente di quello vinto dal sottoscritto l'anno scorso (e mai ricevuto), consiglio di dare un occhio alla data di scadenza. E quest'anno? Ho vinto qualche cosa? La bottarga no, per favore... :-)

  62.  
  63. 1:04.31 - Gaetano Guglielmino (Liguria)
    Ho fatto quattro volte Corso Italia. Ci sono tesi discordanti in merito alla lunghezza di Corso Italia: da un minimo di duemilacinquecento ad un massimo di duemilaseicento metri. Gloria agli ultimi!!! E poi faceva innegabilmente caldo. Ciao a tutti.

  64.  
  65. 1:14.00 - Edda Lucchini (Lombardia)
    Ho corso i miei dieci chilometri in anticipo di un giorno (e di un paio d'ore) lungo il solito percorso "di casa". Sempre bellissimo corricchiare il mattino presto.

  66.  
  67. 1:29.16 - Gerardo Langone (Veneto)
    "Ecomaratona dei Cimbri": dato il percorso fuoristrada il tempo non è stato certo fantastico; avevo due possibilità, inserire il primo tratto del percorso che era quasi tutto in salita, oppure usare la parte finale del percorso che prevedeva un discesa lunga sette chilometri. Sinceramente il ritmo era talmente "ridicolo" che ho preferito contare i primi dieci chilometri. Il "Trofeo Drs" di quest'anno mi ha visto in una vera giornata no. Pazienza, sarà per il prossimo anno.

  68.  
  69. 1:31.00 - Cristiano Moschini (Veneto)
    "Ecomaratona dei Cimbri" a Cansiglio. Primi dieci chilometri +1100 metri di dislivello.

  70.  
  71. 1:32.00 - Indro Neri (Stati Uniti d'America)
    Sono fuori forma e si vede. Ho partecipato al "Trofeo Drs Italia" correndo, per la differenza di fuso orario, la notte per le strade intorno al quartiere universitario di Seattle. Seattle non è San Francisco ma ha le sue belle colline ed al giro di boa mi sono ritrovato ad affrontare una pettata in salita che di solito in macchina non me ne accorgo nemmeno. A piedi è tutta un'altra cosa: non sono andato di passo, ho continuato a corricchiare ma se camminavo andavo sicuramente più veloce. La serata era splendida, ideale per correre: una serata fresca, autunnale. Le foglie qui stanno già cadendo.

  72.  
  73. 2:54.20 - Claudio Ferrari (Valle d'Aosta)
    Ho partecipato al Trofeo non con una corsa ma con un trekking, sperando che sia comunque valido. Ero con un amico a Cogne e, partendo da Valnontey (1670 metri), siamo saliti al bivacco Money (2870 metri), coprendo in tutto poco più di diciassette chilometri (andata/ritorno) e approssimativamente 1350 metri di dislivello (misurazione Garmin Forerunner 205). Abbiamo impiegato complessivamente cinque ore (di movimento), ma otto considerando le soste. Ho considerato dieci chilometri medi di cammino, al passo di 17.26/km, ottenendo quindi un totale di 2:54.20 per coprire la distanza del trofeo. Dubito che vincerò il mirto di Max Zara :))) Era comunque la mia prima uscita dopo tre settimane dal CCC e sono soddisfatto.

Montepremi / Prizes

In uno slancio di generosità senza pari, come già l'anno scorso, gli estinti si sono frugati le tasche ed hanno deciso di mettere in palio alcuni premi, la maggior parte dei quali da estrarre a sorte. L'estrazione dei premi a sorteggio è stata effettuata con la seguente modalità: il libro di William Goldman "Il maratoneta" è stato aperto a caso e partendo dal primo arrivato, è stata fatta una specie di conta (tipo ambarabaciccicoccò) fino al numero di pagina del libro, ripetendo questa "estrazione" fino ad esaurimento premi e saltando ogni volta gli eventuali vincitori di un premio precedente, i concorrenti non appartenenti a Drs Italia e chi ha messo in palio il premio nel caso la fortuna avesse favorito vincite "in proprio". Nella prima colonna leggasi il premio, nella seconda chi lo ha offerto e nella terza ed ultima colonna chi lo ha vinto.

Importante: è responsabilità degli estratti a sorte contattare chi ha offerto il premio per mettersi d'accordo sulle modalità della consegna.

Bottiglia di mirto sardo al primo classificatoMassimo ZaraGianni Pistis
Confezione di bottarga di mugginePier Paolo StefanopoliValerio Locatelli
Bottiglia di passito di LevantoAndrea OliviPietro Gala
Confezione di salmone dell'AlaskaIndro NeriMassimo Ferri
Bottiglia di Torchiato di FregonaCristiano MoschiniPaolo Pagliotto
Libro "Il dormiduro"Nicola BovioCristiano Moschini
Bottiglia di Genepy casalingo ad una concorrenteGiorgio PoglianoNadia Nannizzi
Bottiglia di San Giovese di RomagnaGerardo LangoneClaudio Ferrari
GubanaAndrea BusatoAlberto Passetti
Bottiglia di Bianco di CustozaAndrea ZattiPier Paolo Stefanopoli
Due bottiglie, Pigato e Vermentino Bio di Bastia di Albenga DOCMarco MontoriPaolo De Zordo
Bottiglia di vino Aliante Sella & Mosca alla terza donna classificataGianni PistisEdda Lucchini
Bottiglia di vino tinto della CantabriaAlberto CeccarelliValeria Maselli
Bottiglione da tre litri di Sangiovese di RomagnaGianluigi Zuccardi-MerliGerardo Langone
Antologia "I piedi nel cuore"Antonio BrilloAlessandro Balduzzi