Trofeo Drs Italia 2006
L'edizione di quest'anno festeggia l'arrivo di Susanna Cassanelli nata il 28 luglio 2006. Si tratta della prima Estinta D.O.C., in quanto figlia di due appartenenti a Drs Italia conosciutisi tramite la lista. DATA DI SVOLGIMENTO: 17 settembre 2006. Partenza in contemporanea alle ore 9 del mattino (Italia). Partenze scaglionate nel resto del mondo a seconda del differente fuso orario. PERCORSO: La lunghezza da coprire è stata stabilita in km 10. Dato il carattere virtuale della gara, ogni partecipante può correre dove e come vuole. Vengono considerati validi ai fini della classifica finale sia percorsi di allenamento che prove sostenute nell'ambito di altre manifestazioni sportive, anche di lunghezza superiore ai dieci chilometri, purché effettuati nella data e nell'orario di svolgimento stabilito. La gara può essere portata a termine su qualunque terreno (strada, sterrato, pista). I concorrenti possono correre da soli o insieme ad altri podisti, appartenenti o meno a Drs Italia. La partecipazione di podisti non appartenenti a Drs Italia è benvenuta. ISCRIZIONI: gratuite. CLASSIFICHE: Sono previste classifiche in base al tempo finale conseguito. I concorrenti non appartenenti a Drs Italia saranno classificati in corsivo. Ogni concorrente è tenuto ad effettuare personalmente il proprio rilievo cronometrico. I partecipanti dovranno compilare - entro e non oltre tre giorni dallo svolgimento della gara - l'apposita scheda di avvenuta partecipazione indicando il proprio nome, cognome, data di nascita, luogo di svolgimento della prova, tempo impiegato per coprire la distanza di dieci chilometri, appartenenza o meno alla lista di Drs Italia. Attenzione: queste informazioni non devono essere inviate alla lista di Drs Italia ma solo al coordinatore per permettere la pubblicazione inedita della classifica finale. Dato il carattere ludico della manifestazione ci si appella alla lealtà sportiva del singolo concorrente. Non si accettano reclami. CRONACHE ESTINTE: I partecipanti sono inoltre invitati a compilare sempre nella stessa scheda una breve cronaca della loro performance (massimo dieci righe). Attenzione: la cronaca deve possibilmente essere differente da un eventuale commento spedito "a caldo" alla lista. INFORMAZIONI: Coordinatore Drs Italia PATROCINIO: Questa corsa è patrocinata dalla rivista mensile elettronica "ePodismo" e da Run The Planet Italia |
This year's edition celebrates the arrival of Susanna Cassanelli born on July 28, 2006. She is the First Daughter of the List, as her parents met through the Dead Runners Society Italia. WHEN: September 17, 2006. Simultaneous official start at 9 in the morning (Italian time). Staggered starts in the different countries of the world according to each time zone. COURSE: The distance to cover has been estabilished in 10 kilometers (6.2 miles). Because this is a virtual race, each participant can run anywhere in the world. The final results will consider valid any time obtained on training courses or within other running events (even if longer than 10 kilometers) as long as the participant is running on the official date of the event. The event can be ran on any terrain (asphalt, dirt road, track). Each participant can run alone or with other runners, even if the other runner do not belong to the Dead Runners Society. This edition welcomes the participation of runners not belonging to the Dead Runners Society. ENTRY FEE: none. RESULTS: The participants will be listed in the results according to their final time. Runners not belonging to the Dead Runners Society Italia will be listed in italic. Each participant is responsible for timing his or her own performance. There is a three-day limit for each participant to fill out a form containing first name, last name, birth date, nationality, location where the event took place, time, and name of the chapter of the Dead Runners Society the participant belongs to (if any). Being this a virtual event run for fun, please be fair. No complaints are accepted. INFORMATION: Should you have any question, feel free to ask the Drs Italia coordinator. Sorry English only. SPONSORSHIP: This event is sponsored by the website Run The Planet, the largest worldwide running community on the Internet. |
Albo d'oro
Trofeo Drs Italia 1999, prima edizione, 19 settembre: 75 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2000, seconda edizione, 17 settembre: 25 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2001, terza edizione, 16 settembre: 48 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2002, quarta edizione, 15 settembre: 47 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2003, quinta edizione, 14 settembre: 45 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2004, sesta edizione, 12 settembre: 49 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2005, settima edizione, 18 settembre: 65 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2006, ottava edizione, 17 settembre: 33 concorrenti
Risultati / Results
Fra parentesi la regione o nazione estera di svolgimento della gara
- - 36.42 PISTIS GIANNI (SVIZZERA)
- - 36.47 MONTORI MARCO (LOMBARDIA)
- - 36.58 FREDDI MATTIA (EMILIA ROMAGNA)
- - 39.24 PAGLIOTTO PAOLO (LOMBARDIA)
- - 40.05 ZUCCARDI-MERLI GIANLUIGI (LOMBARDIA)
- - 40.31 CECCHETTIN GINO (VENETO)
- - 41.33 STEFANOPOLI PIER PAOLO (SARDEGNA)
- - 42.00,31 CHESSA GIOVANNI (UMBRIA)
- - 42.20 MANFREDINI ALESSIO (EMILIA ROMAGNA)
- - 43.20 MAPELLI FRANCESCO (LOMBARDIA)
- - 44.54 MARTA MASSIMILIANO (LOMBARDIA)
- - 46.00 BRILLO ANTONIO (LOMBARDIA)
- - 46.08 ROSSI FRANZ (LOMBARDIA)
- - 46.26 PERA MICHELE (SVIZZERA)
- - 46.31,5 BRANGI MATTEO (LOMBARDIA)
- - 47.04 LANGONE GERARDO (EMILIA ROMAGNA)
- - 47.18 LUPI MAURO (TOSCANA)
- - 47.25 OLIVI ANDREA (TOSCANA)
- - 47.35 GASPARINETTI DAVIDE (LOMBARDIA)
- - 48.37 COMANDUCCI ALESSIO (EMILIA ROMAGNA)
- - 49.10 COPPOLA ETTORE (CAMPANIA)
- - 50.00 ANTONGIOVANNI MARA (TOSCANA)
- - 50.00 FORLIANO GERARDO (BASILICATA)
- - 50.49,88 CECCARELLI ALBERTO (TOSCANA)
- - 52.20 MONCIATTI MAURO (PERU)
- - 53.27 FADDA ANDREA (UMBRIA)
- - 53.27 BECCHETTI PAOLO (UMBRIA)
- - 1:02.24 MANELLI PAOLO (EMILIA ROMAGNA)
- - 1:04.00 CASSANELLI RUGGERO (TOSCANA)
- - 1:05.00 COMPARELLI ETTORE (LOMBARDIA)
- - 1:10.12 DE ZORDO PAOLO (LIGURIA)
- - 1:17.00 LUCCHINI EDDA (LOMBARDIA)
- - 1:27.00 NERI INDRO (USA/WASHINGTON)
Montepremi
In uno slancio di generosità senza pari, come già l'anno scorso, gli estinti si sono frugati le tasche ed hanno deciso di mettere in palio alcuni premi, la maggior parte dei quali da estrarre a sorte. L'estrazione dei premi a sorteggio è stata effettuata con la seguente modalità: il libro di William Goldman "Il maratoneta" è stato aperto a caso e partendo dal primo arrivato, è stata fatta una specie di conta (tipo ambarabaciccicoccò) fino al numero di pagina del libro, ripetendo questa "estrazione" fino ad esaurimento premi e saltando ogni volta gli eventuali vincitori di un premio precedente, i concorrenti non appartenenti a Drs Italia e chi ha messo in palio il premio nel caso la fortuna avesse favorito vincite "in proprio". Nella prima colonna leggasi il premio, nella seconda come viene messo in palio, nella terza chi lo ha offerto e nella quarta ed ultima colonna chi lo ha vinto.
| Bottiglia di mirto sardo | Al primo uomo | Massimo Zara | Gianni Pistis |
| Bottiglia di mirto bianco sardo | Alla prima donna | Massimo Zara | Mara Antongiovanni |
| Confezione di bottarga sarda | A sorteggio | Pier Paolo Stefanopoli | Paolo De Zordo |
| Prendere in braccio, ninnare e magare cambiare il pannolino di Susanna in persona | Alla vincitrice | Nadia Nannizzi | Mara Antongiovanni |
| Felpa taglia L del glorioso club Cover di Verbania | A sorteggio | Antonio Brillo | Mauro Lupi |
| Calendario turistico made in Usa | A sorteggio | Indro Neri | Gerardo Langone |
| Gubana dello zio Busy | A sorteggio | Andrea Busato | Marco Montori |
| Estrazione (dentistica) | A sorteggio | Gianluigi Zuccardi-Merli | Matteo Brangi |
| Tre vasetti di paté spagnolo accompagnati da una bottiglia di "Tinto" cantabrico | A sorteggio | Alberto Ceccarelli | Ettore Comparelli |
| Flacone da 200ml di olio al peperoncino riscaldante pre-gara per muscoli | A sorteggio | Antonio Brillo | Massimiliano Marta |
| Vasetto di pesto alla genovese confezionato dalle abili mani di SSMCA | A sorteggio | Paolo Pagliotto | Gino Cecchettin |
| Zaino da corsa in montagna (con all'interno alcuni gadgets/sorpresa) | A sorteggio | Giovanni Chessa | Alberto Ceccarelli |
Importante: è responsabilità degli estratti a sorte contattare chi ha offerto il premio per mettersi d'accordo sulle modalità della consegna.
Cronache estinte
- FRANZ ROSSI - Oggi a Milano era una bella giornata di pioggia. Bella perché il cielo non era grigio uniforme ma le nubi passavano veloci e gli davano profondità. Sveglia all'alba con poca voglia di correre, ma c'era la Corsa per Susanna, come mancare? Allora sono andato al parco di Trenno, dove le pozzanghere sono facili da evitare e dopo un paio di chilometri di riscadamento ho iniziato ad alternare 2000 veloci e 1000 di recupero. Ne è venuto fuori un bell'allenamento rubato alla pigrizia e alla pioggia: grazie Susanna!
- GERARDO LANGONE - Sono da poco con voi. Ho chiesto in lista chi c'era alla maratona di Ravenna e mi sono incontrato con Alessio Comanducci di Città di Castello. Visto che non ci conoscevamo, ci siamo dati appuntamento vicino ai pacemaker da 3.30 ma a pochi minuti dalla partenza non ho trovato né Alessio né i pacemaker. Così ho iniziato forte contando di prenderlo. Dopo circa 23 chilometri (credo) sempre sotto i 5 al chilometro mi si affianca un tizio e finalmente vedo il pettorale (inteso come numero) di Alessio; da lì fino al trentaduesimo chilometro siamo stati insieme, anzi ogni volta che rallentavo mi aspettava, ma l'ho lasciato andare quando ho dovuto fermarmi per non finire la maratona come Pollicino, solo che al posto delle briciole... Sosta di quattro minuti per problemi intestinali causa febbriciattola di due giorni fa e poi un po' debilitato sono andato fino all'arrivo ed ho chiuso in 3:35.05 e in 103 posizione assoluta (lui in 72 assoluta e mi sembra in 3:27 e spiccioli). Giuro che alla prossima, se ho gli stessi problemi mi mangio un albero di limoni!
- ANTONIO BRILLO - Ho corso oggi al Parco alla Porada di Seregno su un percorso ciclopedonale. C'era una buona la temperatura e la luce del sole illuminava il parco, ancora molto verde. Ho incontrato tre amici che non vedevo da molto tempo e chiacchierando con loro tutto è filato via liscio. Buone sensazioni. Un bacione a Susanna.
- GIANCARLO CALLIARI - Ritirato ai 5000 (21.00 circa). Nel mio primo anno di corsa "agonistica" non avevo mai sentito la necessità di fermarmi, ma domenica al quarto chilometro un forte dolore alla milza mi ha costretto a fermarmi dopo qualche minuto. Ho provato comunque a finire i dieci chilometri, ma mi faceva male andare anche 17/km. Mi sono alzato tardi e ho bevuto solo un caffè ed un bicchiere d'acqua verso le 8.30. Sarà stato quello?
- NADIA NANNIZZI - Non spaventatevi, 34 minuti il mio tempo totale, ma per cinque chilometri... di più proprio non ce la facevo ma visto che il trofeo era in onore di mia figlia ho desiderato partecipare a tutti i costi. Se mi considerate i miei cinque chilometri, fate voi.
- GIOVANNI CHESSA - Corsi nell'ambito della diciassettesima "Maratonina del Campanile", a Ponte San Giovanni, valida come campionato nazionale Endas di mezza maratona, in allenamento collettivo (dopo sei chilometri facili) in compagnia di Walter "Capitan Fruttino" Arcangeli, Franceschino "Mezzo Piccione" Cardaioli, Michele "Varenne" Zoccolini; CLS a ritmo maratona in vista di Firenze (con Venezia come passaggio obbligato, o quasi).
- GINO CECCHETTIN - Una mezza per far gamba (si dice in gergo) in previsione per la mezza di domenica prossima. I buoni propositi di fare "solo" un progressivo si spengono dopO quattro nanosecondi dalla partenza. Fino al decimo tutto ok, poi il cielo si è rotto e ci ha allagato. Forse lassù sapevano del "Trofeo Drs Italia"! Fino alla fine è stato un mix di corsa, goduria e ovviamente acqua! Dedico i primi dieci chilometri di questa gara al trofeo ed a Susanna.
- RUGGERO CASSANELLI - Nadia e Susanna stanno dormendo. Sguscio fuori dal letto tranquillizzandole con i toni sommessi e sconnessi del conte Mascetti di amici miei. Mi infilo nei panni di "Geochecorre", branco Carlotta e Daisy May e, premendo il pulsante rosso del mio cardio senza fascia, do il via al "Trofeo Drs Italia". Una "notte buia e tempestosa" si è svegliata in una mattina luminosa e fresca, anche se il sole ha preferito andare altrove. Odori brillanti, suoni che vengono da lontano. Un mondo da attraversare senza fare onda. Qualche fico, raccolto mentre le ragazze irrorano, ruba tempo al crono e lo restituisce al podista saggio. Già qualche riccio di castagno sotto i piedi. Corro senza idea di tempi o distanze. Si fa il giro di Teneri, che non si sa bene quanto sia lungo ma tutti convengono che sia tra gli undici e i dodici chilometri. Quindi, almeno dieci di sicuro. Bello. Dopo quaranta minuti comincio a star bene e dopo quarantacinque torno a star male. All'ora penso che sarebbe stato tanto meglio stringere Nadia e continuare a dormire. Mi fermo a bere. Manca poco. Arrivo sudato come avessi corso chissà cosa. Ma mi rendo conto che, invece, ho proprio corso "chissà cosa". Ho corso il "Trofeo Drs Italia". L’edizione di Susanna. E il premio mi aspetta proprio oltre l'uscio. Sono trascorsi 64 minuti e una manciata di secondi.
- MAURO LUPI - Ultimi dieci chilometri dei trenta corsi alla "San Gimignano/Volterra" in gran parte sotto un vero e proprio diluvio. Alla fine, bagnato ma contento per l'ottimo allenamento fatto in vista di Venezia. Realizzato il personale (2:29.35) in questa gara corsa quattro volte negli ultimi cinque anni abbassando di circa nove minuti il precedente del 2002.
- GERARDO FORLIANO - Ho corso trentasei chilometri in preparazione di Venezia. Tempo finale tre ore ed un minuto. Se si esclude il primo chilometro, ho corso regolarmente a 5 minuti/km. Prima ora di corsa sotto la pioggia. Seconda con un pallido sole. Terza con leggero vento e cielo di nuovo coperto.
- GIANLUIGI ZUCCARDI-MERLI - Conobbi il primo estinto proprio alla mezza di Monza il primo ottobre 2000. Aveva il pizzetto ed era rasato a zero, un tipo tosto. Lo affiancai al quattordicesimo chilometro: "Ma tu saresti il noto DRS Paolo Pagliotto?" "Piacere, io Zuccardi-Merli, lurker...". Oggi parto in progressione a caccia del suddetto, che con il 15 si è schierato in prima fila, mentre io col 1264... Raggiunto finalmente al quattordicesimo chilometro, ormai era in progressiva inarrestabile... regressione, così nei sette rimanenti gli ho ammollato tre minuti (25 secondi/km)! :-))
- ETTORE COPPOLA - In onore della nenonata e dei due simpaticissimi genitori, ho corso sotto un gran temporale; tutto bene!
- ETTORE COMPARELLI - Sono stati i primi dieci chilometri di una tapasciata nel parco del Ticino a Tornavento di Lonate Pozzolo, lungo le alzaie del Naviglio, i vari canali industriali e sulla Diga del Gaggio lungo il Ticino, sotto una pioggia leggera ma costante. Bellissimo percorso, divertente corricchiare sotto l'acqua.
- MASSIMILIANO MARTA - Il mio tempo di 44.54 si riferisce al tempo sui primi dieci chilometri della mezza maratona di Monza alla quale partecipavano anche altri illustri estinti! Viva gli estinti, viva Susanna e viva la mamma di Susanna... vabbè viva anche l'ingegnere baffuto :-)
- PIER PAOLO STEFANOPOLI - Sono gli ultimi dieci del lunghissimo di trentadue chilometri. Ho voluto prendere i migliori, quelli che mi hanno dato maggiore soddisfazione. Non potevo deludere Susanna, mia figlia!!! (Anche se Ruggero nega, ahahahahahah).
- MICHELE PERA - Dovrebbe essere più o meno il tempo impegato per percorrere i primi dieci chilometri della "StraLugano" di trenta chilometri. Fatta tutta con grande gioia e divertimento, soprattutto immaginando Geo impegnato nel cambio pannolino di Susanna mentre mamma Nadia é fuori a sgambettare :-)))
- MAURO MONCIATTI - Il giorno 17 a Lima (Perù), dove sono domiciliato per lavoro, c'erano due manifestazioni podistiche: la "Carrera Civico-Militar" di 1+7 chilometri, e la maratona di Lima. Ho partecipato alla Carrera perché non sono preparato per fare una maratona. La "Carrera Civico-Militar" è una manifestazione particolare, una sorta di parata militare fatta a passo di corsa. C'è stata la concentrazione alle ore 8.15, circa 18.000 militari schierati tutti intorno ad una piazza, píù i partecipanti civili. Il Ministro della Difesa ha fatto il suo discorso, sono stati sparati colpi di cannone, c'erano mezzi blindati, etc. Poi è stata fatta una caminata di un chilometro, fino ad un'altra piazza. Lì ha avuto inizio la corsa vera e propria per una distanza di sette chilometri, che ho coperto in 33.23. Lungo il percorso c'erano esibizioni di militari, e tanti soldatini schierati in mimetica, armati, che saltavano in mezzo alle fiamme, facevano esplodere bombe: un po' facevano paura, ed un po' erano anche patetici. Conclusa la Carrera, insieme ad altri amici peruviani ci siamo spostati sul percorso finale della maratona, che passava poco distante, coprendo gli ultimi otto chilometri della gara in 50.36. Sommando quindi i 33.23 al tempo al chilometro degli altri otto chilometri di maratona (per 6.19 al chilometro: ormai andavamo a passo turistico), il totale è 52.20 per dieci chilometri. ¡Que viva Susana!
- ALBERTO CECCARELLI - Al grido di "Viva Susanna!" alle 7 in punto apro gli occhi: non posso aspettare le nove, devo andare adesso. Dopo quindici minuti esco di casa e mi avvio sulle strade bagnate dall'acquazzone notturno. Quasi un chilometro di "riscaldamento" e raggiungo la pista ciclabile di Lido di Camaiore segnata ogni cinquecento metri. Avvio il cronometro e decido di dividere la corsa in cinque tratti di due chilometri, che con mia sorpresa riesco a percorrere in progressione. Termino i dieci chilometri in 50.49 soddisfatto e contento. Mi ha accompagnato un pensiero gioioso per tutti gli estinti che di lì a poco si sarebbero cimentati a loro volta, e soprattutto per Susanna, per tutti i nostri bimbi e per quelli che arriveranno.
- GIANNI PISTIS - Primi dieci chilometri della trenta chilometri di Lugano. Partenza non molto tranquilla vista la lunghezza della gara ma terminata poi con un grande tempo finale.
- MARCO MONTORI - Ad Albino di Bergamo, mentre ritiravo le bomboniere, facevo registrare lungo il fiume un 36.47. Il percorso per otto chilometri era segnato ogni cinquecento metri, e perciò quasi perfetti, i restanti due chilometri sono approssimativi (più o meno trenta metri, penso).
- PAOLO DE ZORDO - Ebbene si, ci sono cascato anch'io: partenza anticipata. Nel lungo di venticinque chilometri, il tratto di dieci chilometri dedicato a Susanna l'ho corso partendo 55 minuti prima del dovuto. Spero di non venire squalificato per questo. Anche perché sono sicuro di aver fatto un buon tempo, considerando il peso, l'età, la preparazione, la non chiusura al traffico, le difficoltà del percorso (i famosi su e giù dell'Aurelia). Ne terranno ben conto i giudici, vero? Comunque nulla di meno si meritava Susanna: dieci chilometri fra Polanesi e Nervi. Nonostante il tempo non fosse stupendo (ma non è caduta neanche una goccia) ci siamo goduti, Susanna ed io, lo spettacolo del mare a cento metri sotto le scogliere a picco di Sori, i pini marittimi, la passeggiata di Nervi e persino i viadotti che a Sori e Bogliasco ti danno l'impressione di correre sui tetti delle case. E se anche succedesse che il trofeo venisse immeritatamente vinto da altri, io il premio l'ho già ricevuto: una entusiasmante foto di Susanna ricevuta ieri pomeriggio, direttamente dal suo bagnetto quotidiano. Una foto di Susanna solo ed esclusivamente per me! E dici poco? Viva Susanna!
- ANDREA FADDA - È la diciassettesima edizione della "Maratonina del Campanile". Anche quest'anno pioggia battente dal primo all'ultimo metro. Dal punto di vista tecnico, prestazione mediocre tendente all'orrido. Ma questa gara è speciale: è stata la mia prima gara in assoluto, passa sotto casa mia (casa di Perugia... per passare sotto casa mia a Gubbio devo aspettare un mesetto), quest'anno ero in compagnia di PaoLupo. Insomma il cronometro va ben trascurato qualche volta e la pioggia esiste solo fino a quando non parti...
- PAOLO PAGLIOTTO - Tempo calcolato sui primi dieci chilometri della mezza di Monza.
- EDDA LUCCHINI - Quest'anno ho corso i miei dieci chilometri con un giorno di ritardo e sul tapis roulant in palestra. Non mi capitava da parecchio tempo di correre sul tappeto e devo dire che non mi piace proprio... unica consolazione è stata la vista sul "giardino d'inverno" immaginando di correre nel bosco. Un bacio grande a Susanna ed a mamma Nadia.
- PAOLO MANELLI - Mi tocca sempre disputare il trofeo alla Matildica, gara di ventitre chilometri con molta molta salita. Questo è il passaggio ai 10.000 metri. Di questi sei chilometri sono di salita. Penso che non arriverò primo...
- MARA ANTONGIOVANNI - Ho ricominciato a correre, e questo mi basta! Mi sto allenando per Venezia che considero irrinunciabile e perciò ho dedicato questo fine settimana ad un lunghissimo di 2:10. Sono partita con la stanchezza nelle gambe della gara del sabato e nel pecorso che ho scelto (collinare), non sono riuscita a fare di meglio. Quando sono partita, sono passata da Nadia, che ho trovato tutta pimpante, pronta ad andare a correre i suoi cinque chilometri, con Geo che avrebbe fatto il papà, e mi hanno ricordato del "Trofeo Drs Italia". Come potevo rinunciare a partecipare?
- PAOLO BECCHETTI - Una doccia continua durata 1:56, di cui gran parte a sparar ca**ate ed a parlar di mangiate con Andrea "Faxx" Fadda. :°)
- ALESSIO MANFREDINI - Avevo tanta rabbia in corpo dalla mancata partecipazione al triathlon medio di Mergozzo e l'ho sfogata correndo. La corsa risolve tutto, o quasi. Viva gli estinti e viva Susanna Drs Doc!
- ALESSIO COMANDUCCI - Tempo calcolato sui primi dieci chilometri della maratona di Ravenna.
- MATTEO BRANGI - Sono i primi dieci chilometri della maratonina di Brescia, corsa senza lode (anzi, con una certa infamia) nel mio peggior tempo di sempre. Però sono almeno due i motivi di conforto: primo, sono tornato a gareggiare dopo molti mesi passati più a pensare al lavoro che al resto; secondo, ho la scusa per mandare finalmente un segnale della mia presenza in lista. Chissà che non riesca a trovare il modo di tornare a scrivere e, soprattutto, a partecipare a qualche raduno Drs (Cremona? Firenze? DRSWC?). Saluti a tutti e... viva Susanna!!!
- ANDREA OLIVI - Parto dalla Liguria che è ancora buio: piove che Dio la manda, ma ho deciso di andare ugualmente. Che cavoli, è una vita che non torno a San Gimignano! Quando la raggiungo Volterra è avvolta dalle nuvole, una fastidiosa pioggerellina continua a cadere, ma non diluvia più. In un attimo ritiro il pettorale e poi via, si parte. Imbocco la discesona molto piano, ho ancora le gambe un po' stanche dallo scellerato progressivo del giorno prima, e mi fermo due volte ad allungarmi un po'. Anche in pianura mantengo lo stesso atteggiamento prudente, poi mi ricordo dei consigli di un noto avvocato di Perugia, nonché distillatore abusivo di birra, e decido di far lavorare i piedi ed i polpacci. Mi concentro e la cosa funziona, anche quando attacco la salitona il passo è costante, il respiro regolare, inizio a guadagnare posizioni. Le gambe stanno bene, o almeno così sembra. Verso metà dello sterrato ricomincia a diluviare, fra una goccia e l'altra mi sembra di vedere il Ceck, ma forse è un miraggio acquatico. Invece no, è proprio lui! Mi aggrego e fra una bischerata e l'altra ecco San Gimignano. Nel frattempo al ventesimo chilometro stoppo il crono: da qui comincia il mio "Trofeo Drs Italia" for Susie. Proseguiamo nel nostro passo fra salite e discese, ma oramai ci siamo e continuiamo ad andare bene. Quando entriamo nel borgo e tagliamo il traguardo quasi manco ce ne accorgiamo: è finita e sto benone, ma quello di cui son più contento è stato il fatto di essere partito ugualmente.
- INDRO NERI - Mattina presto, ora locale. Il sole deve ancora sorgere. L'occasione per festeggiare l'arrivo di Susanna viene celebrato con una corsa "all'aperto" dopo le tante fatte con il mio collega Larry sul tappeto mobile. Partiamo dalla palestra, e corricchiamo lungo uno dei viali di Redmond, sui quei larghi marciapiedi americani sempre sconnessi che vanno avanti per miglia. Il giro di boa si trova in prossimità del ponte sull'autostrada che percorro tutti i giorni in macchina per venire in ufficio. A raccontarlo sembra uno squallido tracciato nella periferia industriale invece corriamo letteramente in mezzo al verde, fra pini ed abeti. Di lì il ritorno avviene su una pista ciclabile che costeggia appunto l'autostrada, pista rumorosa quanto si conviene ma letteralmente baciata dal sole appena spuntato. E a quell'ora il traffico è modesto. Una gran sudata (il mio collega ha voluto anche fare lo sprint da buon americano) ed un tempo peggiore dell'anno precedente, ma in fondo la gioia di correre per la piccola nuova arrivata Susanna.




