Trofeo Drs Italia 2005
DATA DI SVOLGIMENTO: 18 settembre 2005. Partenza in contemporanea alle ore 9 del mattino (Italia). Partenze scaglionate nel resto del mondo a seconda del differente fuso orario. PERCORSO: La lunghezza da coprire è stata stabilita in km 10. Dato il carattere virtuale della gara, ogni partecipante può correre dove e come vuole. Vengono considerati validi ai fini della classifica finale sia percorsi di allenamento che prove sostenute nell'ambito di altre manifestazioni sportive, anche di lunghezza superiore ai dieci chilometri, purché effettuati nella data e nell'orario di svolgimento stabilito. La gara può essere portata a termine su qualunque terreno (strada, sterrato, pista). I concorrenti possono correre da soli o insieme ad altri podisti, appartenenti o meno a Drs Italia. La partecipazione di podisti non appartenenti a Drs Italia è benvenuta. ISCRIZIONI: gratuite. CLASSIFICHE: Sono previste classifiche in base al tempo finale conseguito. I concorrenti non appartenenti a Drs Italia saranno classificati in corsivo. Ogni concorrente è tenuto ad effettuare personalmente il proprio rilievo cronometrico. I partecipanti dovranno compilare - entro e non oltre tre giorni dallo svolgimento della gara - l'apposita scheda di avvenuta partecipazione indicando il proprio nome, cognome, data di nascita, luogo di svolgimento della prova, tempo impiegato per coprire la distanza di dieci chilometri, appartenenza o meno alla lista di Drs Italia. Attenzione: queste informazioni non devono essere inviate alla lista di Drs Italia ma solo al coordinatore per permettere la pubblicazione inedita della classifica finale. Dato il carattere ludico della manifestazione ci si appella alla lealtà sportiva del singolo concorrente. Non si accettano reclami. CRONACHE ESTINTE: I partecipanti sono inoltre invitati a compilare sempre nella stessa scheda una breve cronaca della loro performance (massimo dieci righe). Attenzione: la cronaca deve possibilmente essere differente da un eventuale commento spedito "a caldo" alla lista. INFORMAZIONI: Coordinatore Drs Italia PATROCINIO: Questa corsa è patrocinata dalla rivista mensile elettronica "ePodismo" e da Run The Planet Italia |
WHEN: September 18, 2005. Simultaneous official start at 9 in the morning (Italian time). Staggered starts in the different countries of the world according to each time zone. COURSE: The distance to cover has been estabilished in 10 kilometers (6.2 miles). Because this is a virtual race, each participant can run anywhere in the world. The final results will consider valid any time obtained on training courses or within other running events (even if longer than 10 kilometers) as long as the participant is running on the official date of the event. The event can be ran on any terrain (asphalt, dirt road, track). Each participant can run alone or with other runners, even if the other runner do not belong to the Dead Runners Society. This edition welcomes the participation of runners not belonging to the Dead Runners Society. ENTRY FEE: none. RESULTS: The participants will be listed in the results according to their final time. Runners not belonging to the Dead Runners Society Italia will be listed in italic. Each participant is responsible for timing his or her own performance. There is a three-day limit for each participant to fill out a form containing first name, last name, birth date, nationality, location where the event took place, time, and name of the chapter of the Dead Runners Society the participant belongs to (if any). Being this a virtual event run for fun, please be fair. No complaints are accepted. INFORMATION: Should you have any question, feel free to ask the Drs Italia coordinator. Sorry English only. SPONSORSHIP: This event is sponsored by the website Run The Planet, the largest worldwide running community on the Internet.
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Albo d'oro
Trofeo Drs Italia 1999, prima edizione, 19 settembre: 75 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2000, seconda edizione, 17 settembre: 25 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2001, terza edizione, 16 settembre: 48 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2002, quarta edizione, 15 settembre: 47 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2003, quinta edizione, 14 settembre: 45 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2004, sesta edizione, 12 settembre: 49 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2005, settima edizione, 18 settembre: 65 concorrenti
Risultati / Results
Fra parentesi la regione o nazione estera di svolgimento della gara
- - 35.33 MONTORI MARCO (EMILIA ROMAGNA)
- - 37.40 FREDDI MATTIA (EMILIA ROMAGNA)
- - 38.32 CECCHETTIN GINO (VENETO)
- - 38.47 ZUCCARDI-MERLI GIANLUIGI (LOMBARDIA)
- - 39.00 DOLU EROL (ROMANIA)
- - 39.16 ZAGHI GIANCARLO (LOMBARDIA)
- - 39.17 DÖNMEZ ABDURRAHÝM (TURCHIA)
- - 40.20,71 CASENTINI GIANCARLO (LAZIO)
- - 41.08 PISTIS GIOVANNI (LOMBARDIA)
- - 41.12 SANTILONI ROBERTO (LAZIO)
- - 41.25 CIVITICO RENATO (PIEMONTE)
- - 41.45 PAGLIOTTO PAOLO (PIEMONTE)
- - 41.50 ACCIAI AGOSTINO (LIGURIA)
- - 42.16 ANTONGIOVANNI MARA (TOSCANA)
- - 42.20 BRILLO ANTONIO (LOMBARDIA)
- - 42.46 COMANDUCCI ALESSIO (UMBRIA)
- - 42.52 LAZZARETTO ALESSANDRO (PIEMONTE)
- - 43.21 STEFANOPOLI PIER PAOLO (SARDEGNA)
- - 43.31 BOVIO NICOLA (PIEMONTE)
- - 43.37 BUSATO ANDREA (FRIULI VENEZIA GIULIA)
- - 44.10 MAPELLI FRANCESCO (LOMBARDIA)
- - 45.00 POGLIANO GIORGIO (PIEMONTE)
- - 45.01,27 CHESSA GIOVANNI (UMBRIA)
- - 45.21 GALA PIETRO (LIGURIA)
- - 45.47 COSTADONE DAVIDE (LOMBARDIA)
- - 45.56 COVA PAOLO (LOMBARDIA)
- - 46.03 BRANGI MATTEO (LOMBARDIA)
- - 46.24 ROSSI FRANZ (LOMBARDIA)
- - 46.54,6 CAGNI NICOLA (EMILIA ROMAGNA)
- - 47.25 OLIVI ANDREA (LIGURIA)
- - 47.54,55 BRESSAN STEFANO (VENETO)
- - 48.02 MAZZONE CORRADO (LOMBARDIA)
- - 48.05 FORLIANO GERARDO (BASILICATA)
- - 48.12 NANNIZZI NADIA (LOMBARDIA)
- - 48.34,32 ACERBI MAURIZIO (LOMBARDIA)
- - 48.50 DONORÀ PAOLO (PIEMONTE)
- - 48.55 CECCARELLI ALBERTO (TOSCANA)
- - 49.10 MARTA MASSIMILIANO (LOMBARDIA)
- - 49.20 BELDESTRO AUGUSTO (TOSCANA)
- - 49.30 PATERNOLLO FRANCO (LOMBARDIA)
- - 50.00 PESCE MARCO (LIGURIA)
- - 50.56 FERRARI CLAUDIO (LOMBARDIA)
- - 51.40 BECCHETTI PAOLO (UMBRIA)
- - 51.52 PERA MICHELE (SVIZZERA)
- - 52.14 LOCATELLI VALERIO (LOMBARDIA)
- - 53.12 COPPOLA ETTORE (CAMPANIA)
- - 53.20 LORENZON GIOVANNI (LOMBARDIA)
- - 53.35 CASSANELLI RUGGERO (LOMBARDIA)
- - 54.00 MONCIATTI MAURO (PERU)
- - 54.37 SENATORI ALESSANDRO (TOSCANA)
- - 56.19 ZARA MASSIMO (SARDEGNA)
- - 57.00 JAKAB BELCHER ESZTER (USA/OHIO)
- - 59.41 LUPI MAURO (TOSCANA)
- - 59.58 COMPARELLI ETTORE (PIEMONTE)
- - 1:00.00 FINA DARIO (PIEMONTE)
- - 1:03.00 LUCCHINI EDDA (LOMBARDIA)
- - 1:04.58 DE ZORDO PAOLO (LOMBARDIA)
- - 1:08.15 FRANCILLON JACQUES MARIE (FRANCIA)
- - 1:11.14 HYERACI GIOVANNI (TOSCANA)
- - 1:20.00 ROSE VOLKER (GERMANIA)
- - 1:23.00 NERI INDRO (USA/WASHINGTON)
- - 1:23.00 NERI MENTA (USA/WASHINGTON)
- - 1:23.00 NERI IRIS (USA/WASHINGTON)
- - 1:34.33 MOSCHINI CRISTIANO (VENETO)
- - 2:00.00 GUBERNA MANEL (SPAGNA)
Montepremi
In uno slancio di generosità senza pari, come già l'anno scorso, gli estinti si sono frugati le tasche ed hanno deciso di mettere in palio alcuni premi, la maggior parte dei quali da estrarre a sorte. L'estrazione dei premi a sorteggio è stata effettuata con la seguente modalità: il libro di William Goldman "Il maratoneta" è stato aperto a caso e partendo dal primo arrivato, è stata fatta una specie di conta (tipo ambarabaciccicoccò) fino al numero di pagina del libro, ripetendo questa "estrazione" fino ad esaurimento premi e saltando ogni volta gli eventuali vincitori di un premio precedente, i concorrenti non appartenenti a Drs Italia e chi ha messo in palio il premio nel caso la fortuna avesse favorito vincite "in proprio". Nella prima colonna leggasi il premio, nella seconda come viene messo in palio, nella terza chi lo ha offerto e nella quarta ed ultima colonna chi lo ha vinto.
| Bottiglia di mirto sardo | Al primo assoluto | Massimo Zara | Marco Montori |
| Bottarga sarda | Alla penultima donna | Pierpaolo Stefanopoli | Nadia Nannizzi |
| Una bottiglia di quello scarso | Al quarto arrivato | Corrado Mazzone | Gianluigi Zuccard-Merli |
| Non può mancare il pesto alla genovese confezionato dalle abili mani di SSMCA. Anche se (eresia!!!) utilizza il mixer e non il mortaio viene ugualmente decente. Per info citofonare Comparelli | A sorteggio | Paolo Pagliotto | Valerio Locatelli |
| Bottiglia di Passito di Levanto | Al primo classificato dei Crapuloni | Andrea Olivi | Nicola Bovio |
| Cesto contenente: bottiglia Colline Novaresi Nebbiolo DOC 2001 Grassini Ottavio + confezione di salami della Duja della macelleria Miglio Floriano + confezione da un chilo di riso carnaroli Riseria Forina | A sorteggio | Nicola Bovio | Mattia Freddi |
| Un paio di confezioni di gnocchi Mulina fatti in un laboratorio artigianale della bassa padovana + bottiglia di Moscato Fior d'arancio dei Colli Euganei | A sorteggio | Gino The Runner | Franco Paternollo |
| Confezione di vini scandianesi | Al più grasso | Paolo Manelli | Ettore Comparelli |
| Confezione da mezzo chilo di buono e sano miele della Valle Maggia | A sorteggio | Michele Pera | Gerardo Forliano |
| Felpa taglia L del glorioso club Cover di Verbania | A sorteggio | Antonio Brillo | Alessio Comanducci |
| Una cena a lume di candela | Alla vincitrice | Giorgio Pogliano | Mara Antongiovanni |
| Bottiglia di nocino da me fatto annata 2005 | Al podista più bello | Valeria Maselli | Andrea Busato |
| Pane fatto in casa | Al podista più vicino e facilmente raggiungibile | Nadia Nannizzi | Mara Antongiovanni |
| Aceto balsamico | Alla podista più bella | Marco Montori | Mara Antongiovanni |
| Calendario turistico made in Usa | A sorteggio | Indro Neri | Nicola Cagni |
| Braccialetto Livestrong della Fondazione Lance Armstrong | Alla terza donna classificata | Gianni Diabolik | Edda Lucchini |
| Un bel vassoio di Sanvigilini (dolcetti tipici di Garda) | A sorteggio | Gianluigi Zuccardi-Merli | Giovanni Hyeraci |
| Confezione da mezzo chilo di miele contadinesco dell'Appennino modenese | A sorteggio | "Pupill" | Paolo Donorà |
| Bottiglia di Amarone | A sorteggio | Claudio Ferrari | Mauro Lupi |
| Bottiglia di Tagliatella (distillato di grappa con erbe) | A sorteggio | Matteo Mahler Balanc | Massimo Zara |
| Tre (tre!) chilogrammi di Baci Perugina freschi freschi per poterci giocare a battaglia (Scandiano docet) | A sorteggio | Giovanni Chessa | Matteo Brangi |
| Zainetto Mizuno griffato "Turin Marathon" | Al/la più giovane partecipante | Alessandro "Andin" | Francesco Mapelli |
| Un paio di Mizuno Wave Precision (taglia 11,5) | All'undicesimo classificato | Davide Costadone | Renato Civitico |
| Assortimento vini del Monferrato dalla mia cantina (Barbera, Dolcetto, Freisa, Grignolino, Cortese) | A sorteggio | "Robiberna" | Gino Cecchettin |
| Bottiglia di Bellini by Cipriani | Alla seconda classificata | Cristiano Moschini | Nadia Nannizzi |
| Tre vasetti di paté spagnolo accompagnati da una bottiglia di "Tinto" cantabrico | Al/la settimo/a assoluto/a | Alberto Ceccarelli | Giovanni Pistis |
| Gubana dello zio Busy | All'estinto che ha corso più lontano da Pordenone | "Zio Busy" | Mauro Monciatti |
Importante: è responsabilità degli estratti a sorte contattare chi ha offerto il premio per mettersi d'accordo sulle modalità della consegna.
Cronache estinte
- PAOLO DONORÀ - Gara di campionato regionale di dieci chilometri interamente su percorso asfaltato. Discreta la presenza di podisti. Peccato solo per la pioggia che è caduta durante tutta la gara.
- GIOVANNI PISTIS - Dieci chilometri dal nono al diciannovesimo chilometro in un lungo da trenta chilometri sotto l'acqua ma divertendomi un casino, sognando di vedere gli altri amici estinti.
- PAOLO BECCHETTI - Dieci chilometri "estrapolati" dalla "Mezza del campanile" di Ponte San Giovanni, corsi in 51.40 con pioggia ottima e abbondante! :?))
- CORRADO MAZZONE - Alla seconda "Marcia della solidarietà" di Basiglio, una bella tapasciata lombarda, in una tipica mattina autunnale. Stoppo il crono al decimo chilometro e sono già mezzo infangato.
- MASSIMILIANO MARTA - Prima parte della frazione di corsa del triathlon medio svoltosi a Mergozzo. Evviva!
- MATTIA FREDDI - Ho corso i dieci chilometri del "Trofeo Drs Italia" durante la mezza maratona di Novellara. Il passaggio in 37.40 è stato sintomo di una partezza troppo allegra, in compagnia di un gruppetto che strada facendo si è poi disgregato. Arrivo alla fine dei 21,300 chilometri della gara in 1:23.
- JACQUES MARIE FRANCILLON - It was not a race, only a personal training of 11 kilometers uphill and down (420 meters high) in the town of Grenoble, France.
- DARIO FINA - Partito con pioggia leggera da Sant'Antonino verso Susa. Leggera salita sulla strada statale 25. Al termine dei dieci chilometri ritorno. Fatto un bel lungo. Stanco ma contento di essere stato in compagnia virtuale di tanti altri campioni o tapascioni come me.
- MATTEO BRANGI - Sono i primi dieci chilometri della maratonina di Brescia. È la prima gara da molti mesi a questa parte e non mi ero fatto soverchie illusioni sul risultato: mi sarei accontentato di finirla non stremato ad un ritmo appena inferiore ai 5 minuti al chilometro. È andata decisamente meglio e ciò mi da una certa fiducia per proseguire la preparazione in prospettiva di una maratona autunnale.
- PAOLO COVA - Avevo in previsione venticinque chilometri di lento in progressione e mi sono recato sul mio percorso abituale di corsa per fare due giri, uno di quindici chilometri ed uno di dieci. Ho fatto la rilevazione del tempo sui primi dieci chilometri che ho corso in 45.56. La progressione non è andata benissimo e negli ultimi quattro chilometri ho faticato.
- PAOLO PAGLIOTTO - Saltato clamorosamente al terzo chilometro, ho accorciato il percorso di tre chilometri per finire prima. Il tempo totale dei dieci chilometri è dato dalla somma dei chilometri comunque presi fino al decimo.
- NADIA NANNIZZI - Corsa bagnata.
- MARA ANTONGIOVANNI - Leggera pioggerella.
- RUGGERO CASSANELLI - Pioggia!
- ALBERTO CECCARELLI - Come l'anno scorso, ho partecipato al Trofeo percorrendo la pista ciclabile di Lido di Camaiore. Esco di casa che sta ancora piovendo, ma sono le ultime gocce. Percorro un chilometro per riscaldamento, quindi faccio partire il cronometro. Subito incontro un gruppo di tre ragazzi: riconosco Roberto che mi invita ad unirmi a loro. Racconto del "Trofeo Drs Italia" e decidiamo di fare il percorso insieme; addirittura Luigi e Marco si mettono a disposizione per tirarmi fino in fondo. Percorriamo i primi due chilometri a 5.20, quindi il passo comincia ad aumentare. I dieci chilometri diventano una graduale progressione che si concluderà in 48.55. Non avrei mai pensato di riuscirci, dal momento che ho ripreso da poco ad allenarmi con regolarità. Ottime sensazioni, e la gioia di avere condiviso questa corsa oltre che con tutti gli estinti anche con tre nuovi amici e futuri compagni di corse.
- CRISTIANO MOSCHINI - "Ecomaratona dei Cimbri" a Fregona di Vittorio Veneto in provincia di Treviso. Percorso impegnativo di trail-running in un mare di fango e sotto una pioggerellina insistente. Ho rilevato il tempo dei primi dieci chilometri nei quali è stato percorso gran parte del dislivello positivo (+1250).
- PIETRO GALA - Durante la gara che si svolgeva a Genova detta "Marcia Cral Amt" i primi 10.000 metri sono stati corsi nele tempo sopradescritto (e non abbiamo nemmeno preso acqua come invece era previsto!!!).
- ALESSANDRO SENATORI - Sono felicissimo di aver partecipato a questa manifestazione perché ho corso "con il cuore" i miei dieci chilometri del "Trofeo Drs Italia". Ho scelto di correre su strada, ricavando il percorso prevalentemente all'interno di un parco alberato dotato di regolare misurazione a terra. Ancora non sono iscritto alla Dead Runners Society Italia ma credo proprio che lo farò quanto prima!
- FRANZ ROSSI - Quest'anno il mio "Trofeo Drs Italia" l'ho corso in solitaria sulla pista in tartan del campo XXV Aprile a Milano. Per me è strano correre su pista, abituato alle strade e allo sterrato, ma è stato giusto celebrare così una corsa diversa dal solito. Mentre inanellavo i miei venticinque giri del campo, pensavo agli altri che stavano facendo lo stesso in contemporanea a me: lontani ma uniti nella passione e - perché no? - nell'appartenenza alla lista. Proprio ieri con la mia società sportiva avevamo partecipato al "Marathon Day" degli amici di Cinisello Balsamo. Una staffetta di quarantadue atleti che in pista coprono mille metri ciascuno per arrivare alla fatidica distanza della maratona. L'organizzazione era a carico di Giancarlo Zaghi, un estinto. Beh alla fine mi sono reso conto che ero molto più vicino a lui (incontrato raramente di persona ma frequentato attraverso la lista) che ad alcuni dei miei compagni di squadra. Mentre pensavo tutto questo i giri passavano e la pioggerella che mi aveva accompagnato per tutta la corsa, cominciava a diminuire, il campo si affollava di persone che la domenica mattina lasciavano il letto per trovarsi qui. Persone diverse per ceto, cultura, professione, religione e razza, ma di nuovo accomunate da tempi sul chilometro e sensazioni di gara. Ancora un paio di giri e sono in fondo. Questo nostro correre insieme sarà anche un piccolo contributo alla lotta contro il razzismo (che è la madre del terrorismo), ma sentirsi vicini agli altri nella nostra passione di uomini è qualcosa che cementa di più di tanti proclami e prese ufficiali di posizione.
- GIANCARLO CASENTINI - Sabato sera alle 19, prima della notte bianca, ultima frazione della "12x1 ora" allo stadio delle Terme di Caracalla a Roma. Il risultato dei miei ultimi venticinque giri percorsi nell'ora: 40.20,71. Pioggia dapprima con discreta intensità, in seguito leggera, ha contrassegnato dell'intera giornata solo quest'ultima ora, con una delle curve intrisa di pozzanghere d'acqua nelle quali ci siamo abituati a correre. L'esperienza era per me la prima del genere ma è stata comunque molto bella, da ripetere senz'altro il prossimo anno.
- VOLKER ROSE - This was a nordic walking (pole walking) event in Weil im Schönbuch, Germany.
- ROBERTO SANTILONI - Sotto un diluvio universale ho cercato di far girare le gambe complice una garetta parrocchiale alla quale partecipava qualche amico. E così armato di cappellino e scarpette ho gareggiato per questi dieci chilometri senza nessuna pretesa. Passaggi abbstanza costanti con orologio reso quasi invisibile dalla pioggia battente. Alla fine un discreto risultato che mi lascia abbastanza soddisfatto.
- AGOSTINO ACCIAI - Tempo rilevato nell'ambito del "Trofeo Amt" di 13,100 chilometri, gara effettuata sul percorso Righi-Diamante e ritorno.
- MAURO LUPI - Dieci chilometri di salita, prima metà di un medio di venti chilometri.
- RENATO CIVITICO - "Turin Half Marathon" corsa assieme ad un amico sotto una pioggia battente. Dopo un mese d'inattività, dovuta alle ferie estive, e con solo qualche breve allenamento alle spalle, è stato piacevole scoprire che l'andatura c'era, ed il morale sale subito alle stelle! Correre con un amico, che ti sprona è utilissimo e se hai corso al limite delle possibilità lo scopri subito all'arrivo, quando la fatica prende il sopravvento. Lungo la strada, verso il decimo chilometro, ho potuto conoscere il Pagliotz, che saluto e ringrazio per l'invito che mi ha fatto a scrivere sulla lista.
- ESZTER JAKAB BELCHER - I ran the "State to State Half Marathon", in Oxford, Ohio on September 18 2005. My exact 10K time is unknown, it was about 57 minutes.
- FRANCESCO MAPELLI - I miei dieci chilometri percorsi durante un lungo di 34-35 chilometri, meteo pessimo ma condizioni fisiche buone. Prima partecipazione a questo Trofeo: idea molto simpatica e divertente.
- MAURIZIO ACERBI - Ho inserito i primi dieci chilometri corsi nell'ambito di un lunghissimo che avevo in programma. La velocità è quella che è visto che dovevo salvaguardare le forze ma il divertimento di correre sotto l'acqua è stato tanto. Adesso aspetto che la mia gola mi faccia pagare il conto. Comunque, l'importante è partecipare.
- VALERIO LOCATELLI - Sulla Martesana a Milano da Melchiorre Gioia a poco oltre il campo nomadi e ritorno, chilometraggio segnato da qualche volenteroso.
- MASSIMO ZARA - Ho fatto la misurazione nei primi dieci chilometri di un allenamento che prevedeva un lungo di ventidue chilometri. Ho corso per le vie della mia città iniziando alle sei del mattino. È un'ora molto buona per stare da soli e pensare...
- GIOVANNI CHESSA - "Maratonina del Campanile" a Ponte San Giovanni, frazione di Perugia: gara test a ritmo maratona in vista di Reggio Emilia.
- ALESSANDRO LAZZARETTO - Quest'anno la data del Trofeo coincideva con quella della "Turin Half Marathon" (21,097 chilometri), pertanto ho deciso che avrei corso i miei dieci chilometri all'interno di questa gara. Pioggia intensa e fastidiosa per tutta la gara, ma temperatura buona per il tipo di impegno. Finale in progressione, ma senza dimenticare il significato del Trofeo e rivolgendo un pensiero a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono stati vittime del terrorismo.
- MANEL GUBERNA - My contribution to the Dead Runners Society was part of a race that took place in Barcelona on September 17-18, 83.5 kilometers through several mountains. I have choosen the last ten kilometers. These were the hardest ones, but as well, the most rewarding as you have the mistic feeling of climbing to the sanctuary of Montserrat. Montserrat is a holy mountain where a black virgin sculpture was found in a cave in the XII century. A monastery and sanctuary was built there, in the middle of the mountain. As I had several pains by that time, I haven't performed well for these ten last kilometers, considering as well there was a step of 1000 meters of cumulative height.
- MARCO PESCE - Lungo da trentadue chilometri in Valbisagno con tempo medio di 5.00 al chilometro. Non avendo precisi riferimenti chilometrici, mando il tempo "virtuale" su dieci chilometri.
- NICOLA BOVIO - Piove. Sarà il cielo che piange le vittime del terrorismo. Dieci chilometri in silenzio.
- GERARDO FORLIANO - Ultimi dieci chilometri di un allenamento di ventuno chilometri, corsi in scioltezza.
- PIER PAOLO STEFANOPOLI - Sveglia alle 6. È ancora buio. Devo uscire per il lunghissimo da trentadue chilometri. È una giornata molto ventosa ma non fredda. Sin dal primo chilometro le gambe girano e sarà così per tutti i trentadue chilometri chiusi in poco più di 2:20. Il percorso tutto ondulato da 3430 metri non dà certezze sul riscontro cronometrico, dunque decido di prendere come riferimento gli ultimi dieci chilometri, e come Baldini ad Atene saranno i più veloci, dandomi buone speranze per la maratona autunnale. Sarà il periodo, ma non riesco mai ad abbinare il "Trofeo Drs Italia" ad una gara della medesima distanza.
- FRANCO PATERNOLLO - Dieci chilometri nell'ambito di trentadue corsi lungo il Naviglio sotto una piacevole ma insistente pioggerellina.
- CLAUDIO FERRARI - Era in programma un allenamento lungo in preparazione a Venezia. Trentaquattro chilometri da fare con leggera progressione, partendo da 5.15 per arrivare a 5.00. Sono andato all'Idroscalo a Milano, dove ha piovuto per tutto il tempo dell'allenamento. Ho preso dieci chilometri centrali come prova per il Trofeo. Totalmente ho corso trentaquattro chilometri in 2:53.28 alla media di 5.06.
- MAURO MONCIATTI - Ho partecipato ad una manifestazione denominata "Hash por la paz" qui a Lima, dove mi trovo per lavoro. Il percorso era di circa undici chilometri, ed io impiegato 1 ora e 48 secondi. Era piatto, in riva al mare, ma su due livelli, perché qui il lungomare è sia in cima alla scogliera, alta almeno cinquanta metri sul livello del mare, sia in basso accanto alla spiaggia. Quindi c'erano anche un discesone di circa un chilometro per scendere, ed un salitone di uguale distanza per risalire, e tornare al punto di partenza. La manifestazione era organizzata dal gruppo degli Hash House Harriers di Lima.
- GIOVANNI HYERACI - Prima di tutto un grazie a tutti per avermi tirato fuori dalla prigrizia che mi attanagliava da due anni. Mi sono allenato quindici giorni. Partenza: piove! I primi due chilometri vanno via lisci e bagnati poi la fatica incomincia a riemergere, ma la voglia di far bene è più forte; termino il primo giro del mio percorso (cinque chilometri) in un tempo migliore dell'ultimo allenamento: 39.00, ma in contemporanea smette di piovere. Lo prendo come incentivo, stringo un po' i denti e termino con un soddisfacente (per me) 1:11.14 (ai miei verdi anni alla "Notturna di San Giovanni" a Firenze avevo un personale sulla stessa distanza di 50.00 netti. Di nuovo grazie e a rivederci presto sulle strade. Dato che mi sono mosso quasi quasi provo a vedere se la mezza maratona di Firenze può essere mia.
- MICHELE PERA - Una bella e piacevole corsa rigenerante tra le strade del mio paesello per onorare l'impegno con gambe e testa. Oggi non sono stato veloce ma pensieroso :-))
- GIANLUIGI ZUCCARDI-MERLI - Alla mezza di Brescia l'intenzione era quella di fare i primi undici chilometri a 4.00 per poi accelerare nella seconda metà, ma nei primi chilometri le gambe scappano via un po', si sa. O deve essere successo che quando mi ha superato la Katiuscia mi sono distratto nella contemplazione del... paesaggio.
- AUGUSTO BELDESTRO - Terreno sterrato pianeggiante, al margine del fiume. Tempo coperto con vento accettabile, temperatura ideale.
- ETTORE COMPARELLI - Domenica 18 le previsioni meteo erano "sinistre", mentre venerdi 16 alle ore 21 era in calendario non lontano da casa proprio una dieci chilometri denominata "Ghemme di notte". Ho deciso di correrla come "Trofeo Drs Italia" e ne sono rimasto molto soddisfatto; ho affrontato i due giri da cinque chilometri con un po' di apprensione, ma correndo mi sono rinfrancato. Per oltre sei chilometri ho fatto da lepre a quello che pensavo essere un fastidioso maschietto che non mi ha mollato di un metro. Solo al traguardo ho scoperto trattarsi di una deliziosa fanciulla dotata di un beldedrè di quelli a cui di solito mi piace "attaccarmi"... Peccato per me che non me ne sono accorto; ne avrei approfittato! Peccato per lei che si è fatta tutta la gara dietro il mio bigdedrè! Soddisfattissimo di avere vinto lo sprint finale con la mia ombra e di essere rimasto sotto i sessanta minuti; non accadeva da tempo immemorabile!
- MARCO MONTORI - Percorso ciclabile Modena-Vignola, cinque chilometri all'andata e cinque chilometri al ritorno. Tempo nuvoloso. Partito con poche speranze, la gamba girava, arrivato ai 5000 in 17.45 ho finito tirando a tutta.
- PAOLO DE ZORDO - Alle 9 in punto ero esattamente al nono chilometro della Canottieri-Gaggiano. Ho corso quindi sei chilometri in direzione ovest (raggiungendo il quindicesimo chilometro, poco prima di Abbiategrasso) e quattro in direzione est. Niente sindrome del cavallo per me. Pianino anche il rientro. Più bagnato dell'andata, non nel senso della spugna che assorbe, ma in quello dell'aumento dell'intensità della pioggia. Non ho incontrato solo l'equino Franco, ma anche il collega Fausto, non estinto ma coinvolto nell'edizione 2004 di Scandiano. Era avvertito del nostro Trofeo. Speriamo che mandi anche la sua scheda. A me l'Amarone sta proprio bene. Devo provarlo col salmone selvaggio che ho comprato ieri mattina all'Esselunga. Indro, dimmi che l'ho vinto io... :-)
- DAVIDE COSTADONE - Oggi ho corso sotto un'acqua torrenziale dieci chilometri solitari al parco come ultima seduta prima della prossima maratona di Berlino.
- ANDREA OLIVI - Dopo cinque giorni di stop dovuti ad un brutto raffreddore, strappo alla regola (non corro quasi mai alla domenica) per debuttare al "Trofeo Drs Italia". A pomeriggio inoltrato prendo Fulmine e Saetta, i miei cani, e me ne vado sul monte, a sguazzare sui sentieri incrociando, ogni tanto, qualche fungaiolo allibito. Onestamente devo dire che i dieci chilometri sono stati misurati mooolto artigianalmente, col contachilometri della macchina e della mountain bike, quindi l'attendibilità è relativa. Sono molto contento della mia prima partecipazione (in tre anni di lista!).
- EDDA LUCCHINI - Ronda navigliesca sotto una pioggerellina autunnale corsa alle cinque di questa mattina. Ormai è buio a quest'ora del mattino... era bellissimo correre all'alba in estate, anche in questa stagione però non è niente malaccio.
- NICOLA CAGNI - Ne è valsa proprio la pena, anche se ero praticamente da solo: in dieci giri ho passato le solite due o tre coppiette e due o tre altri podisti, ma il bello è stato vedere la natura circostante che sembrava rinfrancata dalla abbondante pioggia della notte... Una natura viva come non mai, seppur nel piccolo cuore verde pulsante della piccola cittadella di Parma. Per una volta è stato piacevole anche schivare le pozzanghere, quasi per non infrangere quel delicato specchio rivolto al cielo, e la sensazione di fatica del medio odierno mi è parsa un tributo dovuto al fatto di fare parte di essa: una natura finalmente quieta, disposta ad assecondarti, ed io man mano che procedevo ho sentito accrescere la forza nelle gambe, la spinta di caviglie e braccia, ed ancora la gioia del correre e del vivere nel contempo, in una società benevola ed accogliente come questo piccolo parco nel cuore della città! Run against terrorism!
- ANDREA BUSATO - Sono piuttosto fuori forma, il tempo faceva quasi schifo... ma non si poteva mancare: per la Dead Runners Society e per gli estinti, per la causa da testimoniare... E non sono mancato! ;-)
- GIORGIO POGLIANO - Ho corso per ventisette chilometri con la fiaccola, alle 2 del mattino di sabato 17 settembre. Il mio era il turno più notturno e avventuroso della "Staffetta salesiana" di duecento chilometri (Casale Monferrato - Torino - Casale Monferrato) lungo i luoghi cari a San Giovanni Bosco. Ho corso nella peggiore zona di Torino, dove però ho raccolto solo incoraggiamenti e nessun insulto, neanche dai discotecari più sbronzi. In molti mi hanno scambiato per un tedoforo delle Olimpiadi mentre correvo davanti ai locali notturni di Corso Casale e poi su per la strada vecchia del Pino. Da Chieri in avanti non ho più incontrato quasi nessuno, ma sono stato superato da alcune macchine. Una ragazza si è sporta per gridare "Vai, sei un grande!". Mi ha commosso questa partecipazione da parte del pubblico meno sportivo della Terra, quello delle quattro del mattino.
- INDRO NERI - Quest'anno, come già l'anno scorso, ho corso in differita la mattina seguente per rispettare gli orari familiari. Menta e Iris (tre anni a gennaio) hanno infatti corso con il babbo. Corso per dire, visto che si sono fatti tutti e dieci i chilometri comodamente sedute mentre io spingevo il passeggino. E non contente, si sono divertite a farmi sudare più del necessario tenendo ogni tanto le scarpe a contrasto con la ruota anteriore. E hai voglia te a dire. Fiato non ne hai e più spingi più ti manca, per cui protesti una volta, due volte, ma alla terza stai zitto, abbassi il capo e calchi con più forza sui polpacci. Reduce da mesi di mini-corse di un paio di miglia sul tappeto mobile in palestra, questi dieci chilometri del "Trofeo Drs Italia" mi sono sembrati lunghissimi, ma li ho dedicati con tutto il cuore alla causa, rattristandomi per le vittime del terrorismo internazionale, rallegrandomi per gli amici vicini e lontani che correvano virtualmente con noi. Ho percorso due giri del lago Greenlake, a Seattle, su un percorso pedonale che neanche a farlo apposta misura cinque chilometri. Sotto il sole caldo di un settembre già autunnale, il tracciato era pieno di gente che passeggiava, che correva, che andava sui pattini o in bicicletta. Lo spettacolo non è mancato. Tra un giro e l'altro, sosta ai box di una decina di secondi per l'allestimento del pranzo, consumato dalle bambine sul passeggino mentre io con le carotine in mano (la seconda portata) lo spingevo, corricchiando ad una velocità da crociera. Curioso il mio tempo finale, 1:23 netto, come 1/23 (23 gennaio scritto alla maniera locale) che è il compleanno delle mie due podistine in erba.




