Trofeo Drs Italia 2003
ANCHE DETTA "LA MEGARONDA"
DATA DI SVOLGIMENTO: 14 settembre 2003. Partenza in contemporanea alle ore 9 del mattino.
PERCORSO: La lunghezza da coprire è stata stabilita in km 10. Dato il carattere virtuale della gara, ogni partecipante può correre dove e come vuole. Vengono considerati validi ai fini della classifica finale sia percorsi di allenamento che prove sostenute nell'ambito di altre manifestazioni sportive, anche di lunghezza superiore ai dieci chilometri, purché effettuati nella data e nell'orario di svolgimento stabilito. La gara può essere portata a termine su qualunque terreno (strada, sterrato, pista). I concorrenti possono correre da soli o insieme ad altri podisti, appartenenti o meno a Drs Italia.
ISCRIZIONI: Le iscrizioni sono gratuite.
CLASSIFICHE: Sono previste classifiche in base al tempo finale conseguito. I concorrenti non appartenenti a Drs Italia saranno classificati in corsivo. Ogni concorrente è tenuto ad effettuare personalmente il proprio rilievo cronometrico. I partecipanti dovranno compilare - entro e non oltre tre giorni dallo svolgimento della gara - l'apposita scheda di avvenuta partecipazione indicando il proprio nome, cognome, data di nascita, luogo di svolgimento della prova, tempo impiegato per coprire la distanza di dieci chilometri, appartenenza o meno alla lista di Drs Italia. Attenzione: queste informazioni non devono essere inviate alla lista di Drs Italia ma solo al coordinatore per permettere la pubblicazione inedita della classifica finale. Dato il carattere ludico della manifestazione ci si appella alla lealtà sportiva del singolo concorrente. Non si accettano reclami.
CRONACHE ESTINTE: I partecipanti sono inoltre invitati a compilare sempre nella stessa scheda una breve cronaca della loro performance (massimo dieci righe). Attenzione: la cronaca deve possibilmente essere differente da un eventuale commento spedito "a caldo" alla lista.
INFORMAZIONI: Coordinatore Drs Italia
PATROCINIO: Questa corsa è patrocinata dalla rivista mensile "Podismo" e da Run The Planet Italia
Risultati / Results
Fra parentesi la regione o nazione estera di svolgimento della gara
- - 33.27 BOVIO NICOLA (EMILIA ROMAGNA)
- - 34.50 BENATTI BRUNO (EMILIA ROMAGNA)
- - 35.17 SPECIANI LUCA (LOMBARDIA)
- - 36.31 FORNI PAOLO (EMILIA ROMAGNA)
- - 38.00 RADICI ALESSANDRO (PIEMONTE)
- - 39.03 COSULICH DE PECINE GUIDO (FRIULI VENEZIA GIULIA)
- - 40.18 TASSI FRANCESCA (LOMBARDIA)
- - 40.18 PAGLIOTTO PAOLO (LIGURIA)
- - 40.20 ACCIAI AGOSTINO (LIGURIA)
- - 40.31 PESCE MARCO (LIGURIA)
- - 40.47 COVA PAOLO (EMILIA ROMAGNA)
- - 41.10 SANTILONI ROBERTO (LAZIO)
- - 41.20 BRILLO ANTONIO (LOMBARDIA)
- - 41.55 ZUCCARDI-MERLI GIANLUIGI (LOMBARDIA)
- - 42.08 FREDDI MATTIA (EMILIA ROMAGNA)
- - 42.18 GUARNIERI MASSIMO (EMILIA ROMAGNA)
- - 43.11 BECCHETTI PAOLO (UMBRIA)
- - 44.37 ANTONGIOVANNI MARA (TOSCANA)
- - 45.17 MARTA MASSIMILIANO (EMILIA ROMAGNA)
- - 46.40 TONTONI MARCO (LAZIO)
- - 46.52 VALLERINI MICHELE (EMILIA ROMAGNA)
- - 47.39 ROSSI FRANZ (EMILIA ROMAGNA)
- - 48.20 ACERBI MAURIZIO (LOMBARDIA)
- - 48.29 CASALI FABIO (EMILIA ROMAGNA)
- - 48.30,20 CHESSA GIOVANNI (UMBRIA)
- - 49.10 COPPOLA ETTORE (CAMPANIA)
- - 49.31 FIORENTINI SILVIA (EMILIA ROMAGNA)
- - 49.51 VISANI ANDREA (EMILIA ROMAGNA)
- - 50.05 ZARA MASSIMO (SARDEGNA)
- - 52.O1 BANFI DANIELA (EMILIA ROMAGNA)
- - 52.25 MAZZONE CORRADO (LOMBARDIA)
- - 53.25 GALA PIERO (EMILIA ROMAGNA)
- - 54.40 ZANDONÀ MAURO (FRANCIA)
- - 55.00 TOSCHI PIETRO (EMILIA ROMAGNA)
- - 55.03 DEL VECCHIO FRANCESCO (LOMBARDIA)
- - 55.15 MORSELLI CHIARA (EMILIA ROMAGNA)
- - 55.45 SPACCAZOCCHI GIORGIO (LAZIO)
- - 55.53 NANNIZZI NADIA (TOSCANA)
- - 55.53 CASSANELLI RUGGERO (TOSCANA)
- - 56.00 MANFREDINI ALESSIO (EMILIA ROMAGNA)
- - 57.13 DE ZORDO PAOLO (LIGURIA)
- - 1:04.00 LUCCHINI EDDA (LOMBARDIA)
- - 1:08.00 COMPARELLI ETTORE (LOMBARDIA)
- - 1:15.00 NERI INDRO (USA/WASHINGTON)
- - RITIRATO STEFANOPOLI PIER PAOLO (SARDEGNA)
Montepremi
In uno slancio di generosità senza pari, come già l'anno scorso, gli estinti si sono frugati le tasche ed hanno deciso di mettere in palio alcuni premi. Due per i vincitori di categoria (primo uomo e prima donna) ed il resto a sorteggio. L'estrazione a sorte è stata effettuata con la seguente modalità: il libro di William Goldman "Il maratoneta" è stato aperto a caso e partendo dal primo arrivato, è stata fatta una specie di conta (tipo ambarabaciccicoccò) fino al numero di pagina del libro, ripetendo questa "estrazione" fino ad esaurimento premi e saltando ogni volta gli eventuali vincitori di un premio precedente, i concorrenti non appartenenti a Drs Italia e chi ha messo in palio il premio nel caso la fortuna avesse favorito vincite "in proprio". Nella prima colonna leggasi il premio, nella seconda come viene messo in palio, nella terza chi lo ha offerto e nella quarta ed ultima colonna chi lo ha vinto.
| Bottiglia di mirto sardo | Al primo assoluto | Massimo Zara | Nicola Bovio |
| Bottarga di Cabras | A sorteggio | Pierpaolo Stefanopoli | Toschi Pietro |
| Bottiglia di Sciacchetrà delle Cinque Terre | All'ultimo arrivato | Andrea Olivi | Pier Paolo Stefanopoli |
| Videocassetta originale di "Momenti di Gloria" ("Chariots of Fire") | A sorteggio | Giovanni Chessa | Fabio Casali |
| Barattolo di peperoncini prodotto da Antonietta | A sorteggio | Massimo Zara | Zuccardi-Merli Gianluigi |
| Bottiglia di Pigato Doc di Salea d'Albenga | A sorteggio | Paolo Pagliotto | Daniela Banfi |
| Libro "La Zona Italiana" | Al più pesante (previa autocertificazione) | Francesco Del Vecchio | Ettore Comparelli |
| Salmone pescato nelle fresche e chiare acque dell'Alaska, quindi repentinamente trasportato nella affumicatoio; sfilettato a mano e lasciato marinare nella tradizionale salatura degli indiani locali, il salmone viene poi lasciato gentilmente affumicare su braci di abete | A sorteggio | Indro Neri | Chiara Morselli |
| T-shirt dei Fighetta Road Runners Milano, con tanto di scritta "Fighetta" | A sorteggio | Antonio Brillo | Massimiliano Marta |
| Pezzo di parmigiano reggiano del Caseificio Benatta di San Martino di Guastalla | A sorteggio | Bruno Benatti | Agostino Acciai |
| Atlante storico multimediale (4 Cd-Rom) che "Il Giornale" ha distribuito di recente | All'estinto che scriverà, a giudizio insindacabile della lista, il resoconto più brillante | Maurizio Acerbi | Indro Neri |
| Zainetto | Sorteggio | Ettore Comparelli | Mara Antongiovanni |
| Salame + 2 cotechini provenienti dall'Azienda Agrigola Papetti Cascina Foina Landriano (fa importante) | A chi arriva giusto a metà classifica (consegna premio rigorosamente dopo 15 novembre) | Paolo Cova | Maurizio Acerbi |
| Compressa di Viagra (non usata; si assicura anonimato) | Al penultimo uomo arrivato | Michele Vallerini | Indro Neri |
Importante: è responsabilità degli estratti a sorte contattare chi ha offerto il premio per mettersi d'accordo sulle modalità della consegna.
Albo d'oro
Trofeo Drs Italia 1999, prima edizione, 19 settembre: 75 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2000, seconda edizione, 17 settembre: 25 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2001, terza edizione, 16 settembre: 48 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2002, quarta edizione, 15 settembre: 47 concorrenti
Trofeo Drs Italia 2003, quinta edizione, 14 settembre: 45 concorrenti
Cronache estinte
- BRUNO BENATTI - Nella vita vi sono tantissime situazioni che possono donare soddisfazioni - la famiglia, i figli, una bella donna, fare l'amore... - ma stamattina, per una volta, a tutto quello citato sopra devo mettere la corsa davanti. A Novellara (Reggio Emilia) era in programma una mezza maratona valida per il campionato provinciale Uisp, ottima occasione per disputare il "Trofeo Drs" 2003 e per vedere se tutti gli allenamenti svolti in vista di New York stiano dando frutti. Mattina leggermente nuvolosa, temperatura sui 18 gradi. Una leggera brezza rendeva il tutto piacevole. Penso: "Oggi è il giorno, ora o mai più!". Via, si parte. I primi chilometri si viaggia sui 3.25 al chilometro. Vedo che le gambe vanno via che è un piacere, le frequenze cardiache sono sui 155/153, quindi sfrutto il treno che si è formato per poter passare bene sul traguardo dei dieci chilometri del trofeo virtuale Drs. Benissimo, passaggio in 34.50 (3.29 di media) con molta soddisfazione. Visto che stavo molto bene, perché non continuare? Tanto se poi scoppio almeno ho provato, e poi sto viaggiando sul mio primato personale. Arrivo vicino al diciassettesimo chilometro in compagnia di altri cinque atleti, tutti con tempi ben più migliori dei miei. A questo punto mancando solo quattro chilometri alla fine, provo a fare uno strappo, qui un paio saltano, comincio ad esaltarmi: "Ma come? Tutti questi, più forti di me, non reagiscono? Vuoi vedere che...". Prendo fiato. Cinquecento metri e nessuno prova a rilanciare. Al ventesimo chilometro parto ancora con un allungo secco, non mi giro, sento che solo uno resiste e mi si accoda. A duecento metri va via e mi lascia sul posto. Ho appena il tempo di vedere l'orologio: sono sotto il mio best. Arrivo sul traguardo felicissimo a braccia alzate, felice di aver provato sensazioni uniche, felice per essere arrivato non stanco, felice soprattutto per aver fatto il mio best, fantastico.
- ALESSANDRO RADICI - Ho corso sabato sera, spero sia valido lo stesso. La gara era la "Stracada", non competitiva di dieci chilometri per le vie di Biella, percorso mai in piano con due salite molto impegnative. Ho chiuso quarantacinquesimo in 34.30 (quest'anno c'erano partecipanti molto forti, l'anno scorso con trenta secondi in più ero arrivato diciassettesimo). È segnata come dieci chilometri, ma la sensazione mia e degli altri concorrenti è che fossero decisamente meno, circa nove, quindi ho aggiunto al tempo un chilometro "virtuale". Errore nella preparazione: essermi allenato sopratutto in piano e un po' in salita: risultato, ho sofferto muscolarmente tantissimo le lunghe discese.
- RUGGERO CASSANELLI & NADIA NANNIZZI - Crono di 55.53 per dieci dei chilometri del percorso della mezza maratona rigorosamente segnato attorno al parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta. Allenamento pacioso, per Nadia Nannizzi e Geo Cassanelli, protrattosi per un totale di 27 chilometri corsi (si fa per dire) in 2:35 col passo che mediamente si vorrebbe tenere sia alla "Milano-Pavia" che a Venezia. Ce la siamo presa comoda? No, onestamente questa è la misura dell'attuale stato di forma, anche se, come sempre, che ce la siamo proprio spassata :-)
- PIER PAOLO STEFANOPOLI - Purtroppo quest'anno causa un infortunio al tendine di Achille non ho potuto materialmente fare dieci chilometri. Virtualmente ero comunque tra voi e quindi reputo giusto essere inserito tra i partecipanti al trofeo.
- MASSIMO ZARA - Ho corso la mezza di Serramanna (Cagliari) valida per il campionato sardo di società. Ho preso il tempo sui primi dieci chilometri. Si trattava del primo lungo dopo il periodo estivo, sono soddisfatto perché sono rimasto sul ritmo dei 5 al chilometro.
- FRANCESCA TASSI - La "Stramberot 10": gara Agap che si è svolta a Truccazzano ieri 14 settembre 2003. Tra le lunghezze - sei, dodici e diciotto chilometri - ho optato per i dodici. Sinceramente mi stavo scordando del "Trofeo Drs" finché alla segnalazione del decimo chilometro ho guardato il mio cronometro e ho realizzato che avevo corso i miei diecimila in 40.18.
- ANTONIO BRILLO - Ho corso oggi nel parco alla Porada di Seregno (Milano) durante la pausa pranzo. Avevo previsto di fare un medio di dieci chilometri che mi sarebbe servito anche come tempo per la corsa virtuale. Bel cielo azzurro con poche nuvole, temperatura e umidità ottimali mi hanno favorito nel fare un buon allenamento. Ho corso immaginando di avere al mio fianco uno alla volta tutti i Dead che conosco, alcuni li superavo altri erano ombre velocissime, di tutti ho sentito la voce e di alcuni l'odore. Magia della lista!
- CHIARA MORSELLI - Parma half marathon. Bellissima corsa!! Era da tempo che non provavo tale entusiasmo e sono stata davvero felice di parteciparvi!! Il tempo rilevato sui dieci chilometri corsi per il "Trofeo Drs" è stato una fortissima motivazione per credere nel mio obiettivo nella mezza che da tempo anelavo: le due ore!! :D:D:D La gioiosa presenza, poi, di tanti allegri Drs e road-fighette milanesi ha decisamente insaporito di colori sgargianti tutta la giornata!! Ragazzi che quadro! Troppo bello! ;)
- AGOSTINO ACCIAI - Tempo impiegato in allenamento corso a Genova (nella Valbisagno fino alla località Prato) intorno alle 10 del mattino.
- MAURIZIO ACERBI - I have a dream. Correre il "Trofeo Drs" 2004 in perfetta solitudine, con la Banda Bassotti che mi chiede il segreto della mia megaronda, con NickSan che mi guarda estasiato mentre lo brucio correndo al contrario, con Mau delle Vette che mi sommerge di e-mail per conoscere le mie tabelle di allenamento, con Pinokkio che vomita anche l'anima pur di stare al mio fianco almeno un chilometro, con Pierpaolo che, pur prontamente rimesso dal suo infortunio, licenzia Lucacoach perché geloso delle mie prestazioni, con il Lupo che decide di trasferirsi a San Donato perché convinto che l'aria qui faccia davvero bene e con il resto dei Drs che mi chiede di non partecipare al prossimo trofeo. Ma I have a reality. Il trofeo 2003 corso ad un tempo che mi relegherà probabilmente all'ultimo posto ma che mi riempie di gioia perché disputato insieme ad un gruppo fantastico di amici, anche se virtualmente.
- GIORGIO SPACCAZOCCHI - Dopo tre mesi di fermo ho ripreso a correre molto lentamente e a fare chilometri curando in particolar modo il fondo. Sto aumentando ogni settimana di tre/quattro chilometri i percorsi dei miei lunghi. Il tempo infatti si riferisce ai primi dieci chilometri del mio lungo di fine weekend che domenica è arrivato alla incredibile cifra, per me, di ventuno chilometri. Se penso che solo un mese fa il ginocchio non ne voleva sapere di smettere di brontolare! Grande felicità e sempre più rispetto, viste le mie condizioni a fine allenamento, per coloro che sono riusciti a farne il doppio (ma prima o poi...).
- ANDREA VISANI - San Martino in Strada, Forlí, "Camminata sulle colline forlivesi". Distanza dichiarata 14,850 chilometri, reale qualche centinaio di metri in meno alla partenza. Percorso collinare, interamente asfaltato, non chiuso al traffico, comunque inesistente di suo. Gara non ideale per fare il tempo, ma meglio un diecimila duro in compagnia che pianeggiante da solo. Scelgo la non competitiva, faccio i primi quattro chilometri come riscaldamento, dal quinto al quattordicesimo come gara e mi concedo anche una volata lunga nei restanti metri. Tempo complessivo 1:13.25 (5 al chilometro) in linea con la media dei diecimila metri.
- PIERO GALA - Durante lo svolgimento della maratona di Parma ho corso i primi dieci chilometri per il "Trofeo Drs Italia" pensando che un invisibile ma tenacissimo filo ci stava, in questa occasione e non solo, unendo.
- FABIO CASALI - Dopo quasi un anno di stop causa dolore al ginocchio riprendo in sordina partecipando al "Trofeo Drs". Che emozione correre, mi mancava!
- ETTORE COMPARELLI - Sono i primi dieci chilometri di una non competitiva di saliscendi denominata "La quattro colli" di San Colombano al Lambro. Naturalmente i colli erano almeno quarantaquattro ma il percorso in mezzo ai vigneti durante la vendemmia, con il sugo di mosto che aleggiava e con splendide vedute sulla bassa milanese era insuperabile.
- MAURO ZANDONÀ - Prima parte di un lunghissimo che doveva durare 2:45 per un totale di circa trenta chilometri. Il riacutizzarsi di un problema di periostite ha fatto sì che tutto si concludesse tristemente allo scoccare del decimo chilometro raggiunto per dovere morale verso la lista...
- SILVIA FIORENTINI - È il tempo che ci ho messo a percorrere i chilometri dal decimo al ventesimo della "Cariparma Half Marathon"...
- ROBERTO SANTILONI - Come commento posso solo dire che, al di là del tempo, questa gara virtuale l'ho dedicata a mia mamma, sempre nel mio cuore e nei miei pensieri. Lei adesso non può godersi la luce del sole, se non attraverso una finestra, e spero che questa mia piaccola performance possa aiutarla a passeggiare di nuovo per i parchi della sua città.
- PAOLO BECCHETTI - In una fredda giornata tardo-estiva un cinquantina di prodi valorosi capeggiati da Denis Curzi partecipavano alla gara "Correre per vivere" che immediatamente dopo lo sparo diventava "Correre per morire" visto il ritmo forsennato con cui partivano subito quelli in pole position! Gara con tanti saliscendi ma piacevoli corsi ora con anzianotti ora con giovanotti (non il cantante!), ma tutti simpaticissimi. Una bella gara per una bella giornata, con premio partecipazione: un barattolone gigante di Nutella Slurp! Salutoni dal Lupo.
- PIETRO TOSCHI - Prova effettuata nel contesto di una quattordici chilometri competitiva con chilometri segnalati, in percorso ondulato a tratti duro.
- PAOLO PAGLIOTTO - Inserita nell'ambito di una gara di 19,100 chilometri. I chilometri sono risultati un po' in saliscendi, per questo non tempo velocissimo. Ma proprio per questo, tempo piuttosto soddisfacente. Per la cronaca: ventunesimo arrivato assoluto su duecento partenti. Premi vinti: trofeo ai Runners Loano come miglior gruppo sportivo straniero (come prestazioni complessive, non come simpatia) più un premio a sorteggio conquistato nella lotteria finale (un gilet antivento della Ironman, mica balle!). Allegri! Pagliotz.
- NICOLA BOVIO - Il mio trofeo l'ho corso nell'ambito della mezza maratona di Parma, entro la quale ho ritagliato i miei dieci chilometri di Trofeo. Percorso nervoso ma relativamente veloce. Quindi mezza di Parma + Trofeo Drs = divertimento assicurato in una bella giornata di fine estate.
- EDDA LUCCHINI - Come richiesto ed autorizzato ho corso i dieci chilometri sabato mattina alle 7,40 sull'Alzaia Naviglio a Milano, percorso asfaltato pianeggiante. Ho ripreso la corsa dopo quaranta giorni di fermo, tempi peggiorati rispetto al solito (che fatica!) ma che bello correre!
- MARCO TONTONI - Uscire di casa in contemporanea con il resto degli estinti mi ha fatto provare una sensazione fino ad oggi sconosciuta. Pensavo meglio per il tempo impiegato ma non importa. Dovendo fare affidamento su un rilevamento chilometrico sicuro, ho "gareggiato" sulla via Flaminia, all'altezza dei chilometri 39-50, ed a quell'ora la domenica mattina passano i motociclisti ad una velocità supersonica. Attraversare la strada per mettersi sul lato esterno delle curve è stata una roulette russa ogni volta, ma per il "Trofeo Drs" ero pronto anche a spiaccicarmi tipo zanza sui parabrezza delle moto. Ciao a tutti.
- GIOVANNI CHESSA - Tempo rilevato durante il primo lunghissimo dopo l'estate, in preparazione per New York. Dieci chilometri su trentuno complessivi.
- GUIDO COSULICH DE PECINE - Trofeo virtuale corso all'interno della gara "La Settembina" disputatasi a Trieste, sull'altipiano carsico. La gara è risultata completamente falsata dal fatto che gli organizzatori hanno dimenticato di segnalare e/o di porre qualcuno in corrispondenza di una deviazione del percorso, che dalla strada asfaltata doveva portare su sterrato, con il risultato che più di settecento persone si sono trovate a correre su strade non presidiate per quasi tre chilometri. Ogni commento mi pare superfluo. Personalmente, smaltita l'arrabbiatura, mi sono goduto un buon allenamento collinare (tosto) a ritmo gara (in totale circa dodici chilometri). Il tempo è relativo a dieci chilometri "teorici" (forse qualche centinaio di metri in più): mi dispiace di non poter essere preciso.
- MASSIMILIANO MARTA - Tempo dei primi dieci chilometri della mezza maratona di Parma.
- FRANZ ROSSI - Giornata magica. Festival della corsa a Parma. Molti gli estinti presenti sia alla maratona che alla mezza. Alla fine grandi risultati (quasi tutti hanno migliorato il personale) e facce felici all'arrivo. I primi dieci chilometri erano dedicati al "Trofeo Drs" ma li dovevo correre lenti per non pregiudicare la mezza. Invece ho corso vicino al mio personale sui dieci e, soprattutto, passato il cartello dei dieci chilometri ho archiviato la "pratica" Trofeo Drs e sono partito per la mezza che è risultata dieci chilometri più corta. È stato bello incontrare amici che non vedevo da Scandiano.
- MARA ANTONGIOVANNI - Dieci chilometri inseriti in un allenamento di quindici chilometri sul lungomare di Viareggio insieme a Barbara Bucci.
- MARCO PESCE - Quest'anno ho scelto un percorso pochissimo trafficato sulla strada provinciale di Davagna. Tre chilometri da ripetere tre volte più un chilometro finale, tutto in mezzo al verde e quasi tutto in pianura. Molta sofferenza, soprattutto nei chilometri centrali, per una partenza troppo sparata, ma ho stretto i denti e sono riuscito a concludere con il mio personale sulla distanza.
- LUCA SPECIANI - Gara di diciotto chilometri su sterrato e asfalto (misto). Ho preso i riferimenti di passaggio al decimo chilometro (era misurata chilometro per chilometro), alla tapasciata nota come "Straberot".
- FRANCESCO DEL VECCHIO - Tempo preso sugli ultimi dieci chilometri di un ventidue chilometri. Per avere un tempo migliore avevo previsto di calcolarlo sui primi dieci (in cui ero più fresco) ma un attacco di cagotto in mezzo ai campi ha falsato le rilevazioni. Sono assolutamente soddisfatto del risultato... questo è il mio personale! Di più ninzo!
- ALESSIO MANFREDINI - Ho dedicato al Trofeo i primi dieci chilometri della maratona di Parma.
- PAOLO COVA - Una bella gara preceduta dall'incontro con diversi estinti prima, durante e dopo la mezza maratona di Parma. Una partenza veloce che mi faceva temere di non riuscire a reggere per ventuno chilometri. Molte curve a gomito che imponevano variazioni di ritmo frequenti e circuito cittadino da ripetere per quattro volte. Al decimo chilometro sono passato in un tempo record, mai successo, ma poi la compagnia di alcuni atleti/e mi ha dato la carica per chiudere nel mio personale di 1:26.54.
- MICHELE VALLERINI - Questi dieci chilometri sono della maratona corsa oggi a Parma. Avevo deciso che sarebbero stati i primi dieci.
- PAOLO DE ZORDO - Aurelia su e giù, fra Camogli (altezza Cenobio) e Genova (cartello di). La manifestazione si intitolava: "LaRondaTiMonda". Inclusa in un test per la ricerca scientifica: "Clory, Arcelli o Galloway?". Ha vinto Pizzolato. Ottime sensazioni, nonostante la nitidezza del cielo che permetteva di spingere lo sguardo sulla metà oscura della riviera: quella di ponente. :-)
- PAOLO FORNI - I chilometri presi in considerazione sono i primi dieci della mezza di Parma a cui ho partecipato dovendo svolgere un medio in vista delle maratona di Carpi. Che dire? Un ottimo evento, ben organizzato, con percorso sicuramente non facile, ma inserito in un contesto e una città molto belli. Partito forse un po' troppo veloce rispetto ai miei 3.45 che avrei dovuto tenere, dopo il decimo chilometro mi sono forzato nel cercare di tenere un ritmo più consono al mio allenamento. Arrivato in 1:17.42 con la buona media di 3.42 (considerandone 21 e non 21,097) con buone sensazioni finali.
- CORRADO MAZZONE - Cronometro fermato al decimo chilometro della "Quattro colli di San Colombano", bellissima corsa collinare, con il profumo dell'uva a lenire le sofferenze di chi, come me, tra queste durissime salite, ha optato per il percorso di venticinque chilometri.
- INDRO NERI - Una rovinosa caduta ha definitivamente spento tutti i sogni di gloria. Avrei potuto sicuramente grattar via un paio di secondi, indispensabili nel caso di una sfida all'ultimo sangue con il Comparelli, invece a grattarsi sull'asfalto ruvido sono state le mie mani, il ginocchio e la spalla destra. Il tutto ovviamente accompagnato da un bello strappo sulla mia giacca impermeabile preferita. Insomma, anche per quest'anno - ma ho la scusante - il mio tempo non è sceso sotto l'ora e un quarto, il sangue è stato sparso e le classifiche diranno se il Comparelli l'ho battuto oppure no. Per "correre in compagnia" con gli altri amici estinti, mi sono ritrovato a correre sabato sera, per la differenza di fuso orario, da mezzanotte alle una passate. Una serata fresca fra le strade deserte delle zone residenziali di Seattle, in tutta tranquillità alla luce della luna piena e di qualche lampione, senza nessuna preoccupazione al mondo, solo con la gioia di correre virtualmente con tanti altri amici. La mattina avevo misurato in macchina il tracciato lungo la Venticinquesima Strada: da casa al negozio di armi, e ritorno. Lungo i miei dieci chilometri notturni ho incontrato solo una ragazza che portava fuori il cane, un individuo non meglio identificato (ho accelerato notevolmente il passo), un gruppo di ragazzi che stavano modificando una macchina da corsa nel loro garage. I profumi erano di aghi di pino, di giardino, di notte di fine estate. Anche il McDonald che era lungo il percorso ha voluto contribuire a non guastare questa splendida notte: temevo di dover passare davanti al solito fast food ed ero già pronto a correre in apnea per evitare di dover sentire l'odore di fritto, e invece stranamente era chiuso. Forse quel particolare McDonald è sempre chiuso dopo mezzanotte, ma a me è sembrato un regalo in più. Una corsa davvero da ricordare.


