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Bio di Stefano Gatti

Mi chiamo Stefano Gatti e sono nato il 17 gennaio 1970 a Voghera dove vivo tuttora pur lavorando da ormai più di dieci anni a Milano. Qualità, gestione progetti ed organizzazione di dati e informazioni sono la sintesi del mio lavoro, che spesso è anche divertimento, in ambito economico-informatico. Una moglie e due figli (Guglielmo di cinque anni e Lorenzo di un anno), tutti e tre splendidi... completano la mia famiglia, che è la stella polare della mia vita. Lo sport, con poche parentesi non luminose, ha sempre rappresentato un oggetto di amore della mia vita, un modo per gestire al meglio il mio fisico, per rilassarmi, un momento da dedicare a me stesso per stare meglio con gli altri. Da tre anni ormai la corsa è diventata la passione sportiva con la "P maiuscola"... perché mi permette in poco tempo e ovunqua mi trovi di allenarmi massimizzando il rapporto allenamento fisico e tempo a disposizione che come sempre scarseggia. I tre allenamenti settimanali (non di più ma praticamente mai di meno...) sono divisi in un lungo lento svelto, un fondo medio ed una sessione di ripetute. Se poi trovo altro tempo faccio cross training (nuoto, ciclismo eccetera) per evitare di sovraccaricare il mio scheletro e fare in modo che la corsa mi accompagni il più possibile per la vita senza incorrere in troppi infortuni. Il mio guru, e colui i cui metodi ho seguito con più assiduità, è Roberto Albanesi ed il suo mitico sito, ricchissimo di contenuti sulla corsa e non solo (www.albanesi.it). Ultimamente mi alleno anche secondo il metodo First (www.furman.edu/first) che trovo veramente interessante ed efficace. Mi piace non solo correre ma da buon agonista quale sono anche misurare le mie prestazioni: per questo saltuariamente faccio test in pista e da poco ho cominciato a partecipare a mezze maratone. I miei migliori tempi sono: 18.59 sui 5000, 39.46 sui 10.000 e 1:26.41 alla mezza maratona di Piacenza a marzo 2008. Alla maratona ci sto pensando ma non sono ancora completamente convinto di avere il tempo per prepararla come mi piacerebbe... vediamo. Dimenticavo, ho anche un blog (http://nonsolodicorsa.blogspot.com): se qualcuno volesse passare a salutarmi e condividere le emozioni della corsa è il benvenuto!