Skip to: Site menu | Main content

Bio di Andrea Servi

Mi chiamo Andrea, però tutti mi chiamano Gino. Sono nato il 26 maggio 1980 a Treviso dove vivo tutt'ora. Il mio passato è sempre stato contornato dallo sport: tre anni di calcio per poi passare al basket, al quale ho dedicato ben dodici anni sempre a livello agonistico; arrivato in serie C2 a 17 anni un mio vecchio problema al ginocchio s'è fatto risentire, un'altro paio d'anni dopo purtroppo ho dovuto farmene una ragione e mollare lo sport che amavo. Dopo un'anno di riposo ho ripreso a fare un po' di attività, giocando una volta a settimana a calcetto con i miei colleghi, non proprio indicato per il mio ginocchio, inoltre due anni dopo ho pure cominciato a fare snowboard, sport che mi appassiona tantissimo. Mi son sempre piaciuti gli sport di squadra, ma un giorno un mio collega e amico, mi dice che va a fare la maratona di Venezia e se avevo voglia, ci saremo potuti trovare lì all'arrivo. Quella domenica ci sono andato ed era la prima volta che vedevo una maratona dal vivo, vedere tutta quella gente che arrivava, chi sfinito, chi ancora bello lucido fino al grande traguardo dei 42,195 chilometri, mi ha emozionato e dentro di me mi sono fissato l'obiettivo di doverla portare a termine. Ho cominciato con gli allenamenti pian piano. Dopo otto mesi di preparazione a causa di una brutta caduta a calcetto sono stato fermo un mese e mezzo, questo mi ha portato a lasciare per sempre la partitella settimanale con i colleghi. Ero molto arrabbiato, ormai sapevo che non avrei fatto la maratona che mi ero prefissato, quell'anno facevano per la prima volta la maratona a Treviso. Ma non mollo, ricomincio a correre. Purtroppo per la poca esperienza, mi sono infortunato un po' di volte, sapete, quando si vuole fare troppo, alla fine ti ritrovi a stare fermo. Poi è arrivata anche la morosa e lì mi sono proprio rilassato: ho smesso di correre e in un anno ho messo su dieci chili. Quindi ho ripreso a correre. Un po' di relax non fa mai male, ma ora bisogna buttare giù quei chili di troppo e allenarsi seriamente. Sono ripartito facendo appena due chilometri. Sono veramente pochi e lo sapevo, ma era da molto che non correvo e non volevo ripetere stupidi infortuni per voler strafare. Il buon senso mi ha dato ragione, nessun infortunio per molti mesi e un costante miglioramento. Mi alleno 3/4 volte la settimana, non faccio ancora dei buoni tempi come in passato, l'ultima mezza maratona l'ho fatta in 1:57:20, mentre tre anni prima la facevo in 15 minuti in meno, però sono soddisfatto e quest'anno a Treviso per la maratona ci sarò e la porterò a termine senza pretese. Comunque se qualcuno dovesse chiedermi perché corro, la mia risposta è che mi piace davvero, non lo faccio per battere qualcun'altro o me stesso, è che la corsa mi fa star bene, anche quando capita di avere una brutta giornata. Ah... sono venuto a conoscenza di Drs Italia grazie al link trovato sul sito di Luciano Zanardo (www.rualan.com).