Bio di Roberto Bernareggi
Mi affaccio in lista dopo qualche tempo di curiosa lettura, indeciso se intromettermi o meno in un gruppo molto affiatato di persone, spronato dall'aver concluso (o quasi) la preparazione alla maratona di Zurigo, che correrò il 3 aprile, a pochi giorni dal mio cinquantaduesimo compleanno. Ho sempre considerato la corsa come un momento "intimo" da gustarsi in solitudine, quasi lontano dal mondo... stralci di vita solo miei, che assaporo gelosamente, consapevole che nessun "profano" può contaminare, ma leggendo i vostri racconti (ultimo quello della Roby, che ho avuto il piacere di conoscere, con la Edda) ho avuto l'impulso di scrivere due righe, per affacciarmi e presentarmi ad una combriccola esclusiva che, come me, ha avuto la fortuna di essere stata illuminata dalla passione per la corsa. Mi piacerebbe raccontare dei miei periodi di forma smagliante alternati ad altri di ingrasso totale, ed alle vicende ad essi associati che mi hanno accompagnato in oltre venticinque anni, da quando cioè mi sono avvicinato al mondo delle non competitive, ma temo di annoiarvi. Vivo a Castano Primo, Comune in zona parco Ticino. In inverno mi alleno in pista, approfittando dell'illuminazione riservata alla locale squadra di calcio, nelle ore serali... da settimana prossima, con l'ora legale, corro sull'alzaia del Naviglio, infestata da tafani e moscerini famelici. Sposato da una vita, due figlie, un cane e sei gatti, amante della buona tavola, con relativa cantina ben fornita, viziato da mia moglie, superba cuoca, sto sperimentando da qualche mese l'astinenza alcolica per verificare il motivo delle gammagitì ballerine... e devo ammettere che il rendimento corsaiolo ha avuto dei notevoli benefici: vedremo ai prossimi esami del sangue. Sono piuttosto impulsivo, forse riesco ad uscire dalla pubertà solo ora, aspetto con ansia che mi spuntino i denti del giudizio anzi, sinceramente spero che non spuntino mai. Errore ripetitivo, impossibile da correggere: prima agisco e poi penso forse, con conseguenze disastrose, ma difficilmente mi annoio. Un pregio, forse dovuto all'età: sono molto tollerante. Tornando alla corsa, faccio 80-90 chilometri alla settimana, cinque-sei uscite, quasi sempre da solo. Mi piacciono le scarpe leggere, e sto per fare una scelta della quale mi pentirò: sono tentatissimo di correre la maratona (ritmo 4'30/4.35) con le Asics Race. Mi distruggerò, lo sento, ma mi piacciono un casino. Alla prossima, ciao.


