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Bio di Matteo Balanc

È da un po' che leggo la lista, e un paio di volte intervenni, ora ecco la mia presentazione. Mi chiamo Matteo Balanc, sono nato a Vcenza il 23 marzo 1958 e abito a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Sono separato, senza figli; professione bancario. La natalità vicentina, o... palladiana può forse spiegare il mio amore per l'arte, per luoghi paesaggisticamente o artisticamente affascinanti, che, quando posso, cerco di conoscere e visitare bene: è ciò che ho fatto spesso e volentieri nei luoghi ove ho corso. Il Matteo podista nasce nel freddo inverno del 1995 a Cavalese (Trento): in quel periodo, e così fu poi per diversi anni, lavoravo quasi sempre lontano da casa, con il problema di impiegare il tempo "libero": grazie ad alcune colleghe, iniziai ad allenarmi, appassionandomi sempre di più a quest'interesse ritrovato (da ragazzino correvo per ore...) e, spinto dalla stima delle persone che con me correvano, acquistai sempre più fiducia nei miei mezzi, giungendo a correre la mia prima maratona, il 2 novembre 1997 (si, proprio la maratona di New York), in 4:16. Da allora non ho più smesso, finora ho corso 18 maratone: Parigi, Venezia, Firenze, Torino, Roma, Interlaken (Svizzera), Padova, Berlino, Plitvice (Croazia), Trieste, diverse mezze maratone e due volte la "Traslaval" nell'amata Val di Fassa, e quasi sempre abbinando l'esplorazione "turistica" dei luoghi all'evento maratonetico. Grazie alla corsa (ma quanti siamo e quanto pazzerelli!), ho conosciuto persone vive e allegre, con cui stare è sempre bello. Correre mi ha dato fiducia in me stesso, mi ha aiutato a superare momenti difficili, mi ha insegnato a lottare fino in fondo per le cose in cui credo, ha messo ordine nella mia vita e nel mio stile di vita. E mi ha permesso di visitare bene città e luoghi stupendi. Faccio parte del gruppo Atletica Bassano Running Store, sono stato più volte rumorosa "lepre" delle cinque ore a Venezia e Padova (e fu in occasione di Padova l'anno scorso che conobbi Riccardo Legura Taolin e fu subito feeling) cercando di essere demenzial-cicerone di quanto si andava vedendo lungo il percorso. Oltre alla corsa amo molto il trekking in montagna, mi piacciono molto la musica classica e il cinema, leggo molto, vivo per mangiare (elemento importantissimo nelle mie peregrinazioni turistico-sportive) e non viceversa. Sento infine il dovere di ringraziare Ornella (non è in "lista") per la fiducia e la stima che ha sempre avuto in me, e il Ptrab che mi ha dato la dritta "Drs".