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Bio di Paola Pignatelli

Tutta colpa di Deuoll (all'anagrafe: Gianluigi Zuccardi Merli, storico membro dei Deads). La mia vita scorreva tranquilla, finché lui non mi ha mostrato l'album delle foto scattate alla "100km del Sahara". stato amore a prima vista (per il deserto, intendo: Deuoll lo conoscevo gi da una ventina d'anni...). Detto e fatto: mi sono iscritta all'edizione 2003. Avevo due mesi di tempo per prepararmi. O meglio: per provare a correre. L'allenamento stato frenetico: ogni giorno cinque minuti in pi. Sono arrivata in Tunisia stremata, con la tendinite e il sospetto che forse avevo preso la cosa un po' alla leggera. Tant'. Sono sopravvissuta. Non sono nemmeno arrivata ultima. E sono tornata a casa irrimediabilmente contagiata dal "morbo". Adesso corro regolarmente, nonostante un marito che tenta di impedirmelo con vari sistemi (ultimo della serie: mi ha fatto precipitare dalla moto...). Sogni nel cassetto: riuscire a fare una maratona. Per ora ho in carnet soltanto una mezza, ma per la prossima stagione il calendario denso di appuntamenti. Altre note salienti: classe 1960, professione giornalista, nata a Genova, residente a Milano. Altri sport praticati: tennis, sci, trekking. Altri interessi: praticamente tutto, esclusi i libri di filosofia, i sottaceti e il parapendio.