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Bio di Mara Antongiovanni

Mi chiamo Mara, ho 44 anni (8 gennaio 1959) vivo in Versilia, e sono felicemente sposata con Giorgio da 25. Eh si, ero molto giovane quando ho fatto il grande passo, ma non rimpiango la mia scelta, e senza ombra di dubbio la rifarei. Abbiamo un figlio, Claudio, diciannovenne. Ho un piccolo diploma di segretaria che non ho utilizzato. Sono dipendente in un calzaturificio di Lucca, e mi occupo di aggiuntare i campioni per le fiere. Forse conoscendomi non ci crederete, ma prima di iniziare a correre ero molto timida, silenziosa,e riservata e gli amici si contavano sulle dita delle mani. La corsa ha fatto di me una chiacchierona (forse fin troppo!!!), facilmente riesco ad instaurare rapporti con gli altri e di conseguenza non ho il conto degli amici e conoscenti che abbiamo (perché mio marito è uguale a me). Ho iniziato a correre nel lontano 1986 partecipando con Giorgio alla marcia non competitiva che organizzava il Gs Lammari dove già erano iscritti i miei genitori, spingendo per cinque chilometri (mini marcia) mio figlio sul passeggino. È stato subito amore, non ho più saltato una domenica. Notando la mia crescente passione per la corsa, alcuni amici che invece passeggiavano soltanto si sono resi disponibili a prendersi cura di mio figlio, così io e mio marito potevamo correre tranquillamente. Da cosa nasce cosa, e così ho iniziato a fare i primi allenamenti, partecipando dopo tre mesi ad una 24x1 ora: 10,200 chilometri il risultato finale, fantastico!!! Per tre anni, questa era la gara che mi dava il responso finale dei miei allenamenti passando all'anno successivo a 12,000 chilometri, a seguire 13,600 per concludere a 14,400. Nel frattempo mio marito ha dovuto smettere di praticare, ma non ha mai smesso di seguire il bellissimo mondo del podismo, tant'è vero che oggi è il direttore sportivo del nostro bellissimo gruppo femminile. Nel 1992 Giorgio mi ha presentato Nadia (appassionata sportiva), finalmente potevo correre in compagnia, ed ho capito fin da subito che era la persona giusta per instaurare un rapporto di profonda amicizia. Nel 1993 ho corso la mia prima maratona a Torino, centrando un risultato strepitoso: 3:11. Da quel giorno la mitica distanza dei 42,195 è entrata nel mio DNA. Il mio personale risale a Roma 1996: 2:53.27. La gioia più grande che mi ha dato la maratona, oltre naturalmente che Roma, è stata Potsdam 2002 (campionati europei master). Ripensare all'istante di quando con le lacrime agli occhi (per lo splendido risultato), ho tagliato il traguardo e vedere i miei amici Nadia compresa piangere di gioia per me. Mi emoziono ancora e credo che sarà sempre un ricordo indelebile nel tempo. Fino ad oggi ho corso 24 maratone, ognuna con la sua bellissima e a volte sofferta storia, ma alla fine quello che conta al di là del risultato è la felicità di tagliare il traguardo.