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Bio di Ettore Comparelli

Sono nato il 28 aprile 1954 a Turano, nella bassa Lodigiana, da famiglia cremasca; ho vissuto vicino a Crema fino a 14 anni, poi mi sono trasferito con la famiglia in provincia di Milano. Sposato con Maria Grazia, che mi sopporta con pazienza e dolcezza, attualmente risiedo a Vanzago e lavoro a Milano come IT manager in una agenzia di pubblicità. Come potete notare dalla foto ho un fisico "massiccio": 183 centimetri per 98 chilogrammi di peso. Ho giocato a basket e soprattutto a volley a livello amatoriale; nel 1976 con alcuni amici ho fondato una società di volley con la quale abbiamo raggiunto un buon successo a livello femminile; ho allenato le giovanili per poi passare ad occuparmi degli aspetti organizzativi fino a ricoprire la carica di presidente negli ultimi quattro anni di attività; dopo avere vinto sei campionati consecutivi abbiamo sfiorato la promozione in A2; nel 1987 abbiamo mollato ma alcune ragazze cresciute nel nostro vivaio hanno avuto una buona carriera in A1 e A2 dopo avere militato in nazionale juniores. Ho iniziato a correre nel 1996 a livello non competitivo, per smaltire un po' di ciccia. L'obiettivo non è stato raggiunto a causa di una costituzione fisica tendente al pingue, sommata a una discreta passione per la buona tavola, ma il piacere di correre è rimasto. Più che un runner mi sento un tapascione; mi diverto molto a partecipare ogni domenica alle fiaspate lombarde, dove di solito corro le distanze sui venti chilometri. Di queste manifestazioni apprezzo molto la bellezza dei percorsi proposti e la buona organizzazione dei tanti volontari coinvolti. La loro intrinseca non competitività ben si adatta alle mie caratteristiche di amante della corsa vissuta per il puro piacere di correre, senza avere nessuna ambizione di tempi. Infatti i miei risultati cronometrici sono assai modesti; non miglioro i miei tempi ma sono riuscito ad allungare le distanze; nel 2000 ho esordito in maratona a Padova e finora ne ho concluse cinque con tempi sempre superiori alle cinque ore. I miei percorsi preferiti sono i sentieri sterrati in campagna e nei boschi, pieni di curve e saliscendi; non amo l'asfalto ed i rettilinei. Per il mio modo di intendere la corsa, gara e allenamento non fanno differenza; ogni volta che riesco a correre, da solo o in compagnia, è comunque un piacere. Ho conosciuto la Drs e mi sono iscritto grazie ad un volantino pubblicitario di "Podismo", raccolto durante una gara nel 1998. Da allora ho partecipato attivamente alle discussioni ed ho avuto il piacere di conoscere personalmente alcuni di voi; al prossimo megaraduno di Milano spero di allargare la conoscenza a molti altri. Il mio hobby principale è la lettura; sono inoltre un appassionato della montagna dove trascorro immancabilmente le mie vacanze estive; come già detto, sono un grande estimatore della cucina italiana, di cui adoro soprattutto i piatti di pasta ma... non disdegno tutto il resto.