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Bio di Maurizio Canfora

Cognome: Canfora. Nome: Maurizio. Luogo di nascita: Napoli. Data di nascita: 6 maggio 1971. Residenza: Torino. Occupazione: progettazione impianti elettrici. Conoscenza di Drs: tramite motore di ricerca. Società di appartenenza: Running Center Club Torino. Allenamenti settimanali: attualmente tre sedute, di cui due di circa un'ora e una che si sta allungando e che attualmente è ferma a 18 chilometri percorsi in 2:03. Tempo di pratica del podismo: da marzo 2001. Passione alternativa al podismo: spinning.

Mi chiamo Maurizio Canfora, ho compiuto trent'anni anni il 6 maggio scorso, i miei trascorsi sono da sedentario puro, provengo dallo sport visto in poltrona. Ho iniziato a correre con regolarità da soli quattro mesi, anche se devo dire che il mio primo tentativo risale all'anno scorso, tentativo allora fallito miseramente; beh forse con più di cento chili distribuiti su 171 centimetri non poteva andare diversamente. Allora la corsa non era ancora diventata una passione per me (soffrivo troppo), il mio unico obiettivo era perdere peso, quindi mi iscrissi in palestra e misi la catena al frigorifero. In palestra ho sofferto molto il lavoro alle macchine, sinceramente snervante e poco motivante, ed ho scoperto la mia seconda passione, lo spinning, grazie al quale sono riuscito a smaltire molti dei chili che avevo in eccesso. A febbraio ho provato di nuovo a correre, soffrendo si, ma molto meno visto che il mio peso era sceso ad ottantacinque chili; allora ho cominciato ad alternare le sedute di corsa allo spinning, fino a marzo, quando ho deciso di dedicarmi totalmente alla corsa. Ho corso la mia prima competitiva lo scorso 8 aprile nel "Vivicittà" organizzato a Torino, gara nella quale mi sono veramente divertito, ed ho scoperto come sia facile la socializzazione nel mondo delle corse, anche per me che normalmente trovo difficoltà nel relazionarmi al prossimo. Diciamo che la scintilla, l'amore per la corsa è scattato proprio durante questa prima gara, ho scoperto che continuando a correre non avrei faticato a vuoto; no, da quel giorno tutti gli allenamenti sarebbero stati finalizzati ad un obiettivo preciso. Quale? La prossima gara naturalmente. Oggi il mio peso oscilla tra gli ottantadue e gli ottantatre chili, il mio prossimo obiettivo è la mezza maratona di Torino con la piccola ambizione di correre sotto le due ore. La foto che ho allegato non è molto chiara, ma è l'unica che ho; si riferisce alla "StraOrbassano", gara di dieci chilometri corsa in maggio in 59 minuti e rotti. Si nota che mi sono messo in posa? Si, si, lo so che sono ancora un po' ciccio, ma i lavori sono ancora in corso.