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Bio di Pier Paolo Stefanopoli

Cognome e nome: Pier Paolo Stefanopoli. Città di appartenenza: Nuoro. Regione di appartenenza: Sardegna. Data di nascita: 13 aprile 1966. Professione: impiegato. Hobby: corsa. Altri sport: sci. Livello di conoscenza Pc e Internet: medio. Come ho conosciuto Drs Italia: consiglio di amici. Nome della propria società: Delogu Nuoro. Ho partecipato a tre maratone. Giorni di allenamento settimanali: 5 giorni. Da quanto corri con costanza? 4 anni. Racconta la tua prima corsa: La mia prima corsa intesa come gara ufficiale è stata una esperienza per certi versi drammatica. Correvo da anni sempre per non più di trenta minuti, grazie ad un amico comincio piano piano ad aumentare la durata arrivando nel giro di pochi mesi ad un'ora. A Nuoro ogni anno viene disputata la gara in salita di dieci chilometri sul Monte Ortobene. Decido di partecipare. Mi iscrivo alla società Delogu di Nuoro e così ho il diritto di prendere parte alla manifestazione. Al tempo correvo su tratti pianeggianti a 4.20 al chilometro e purtroppo correvo sempre là. Decido in via precauzionale di tenere un ritmo lento 4.40 al chilometro pensando che rallentando di venti secondi al chilometro sarei salito tranquillamente, invece come un idiota mi faccio trascinare e cerco di tenere un ritmo troppo elevato, al secondo chilometro ero già cotto. Non capivo come avrei potuto finire la gara. Arrivato in un punto con un numeroso pubblico che mi incitava, prendo coraggio ed abbandono l'idea di ritirarmi che da qualche minuto mi perseguitava e mi dico che anche camminando l'avrei finita. Rallento visibilmente ma arrivo al primo ristoro e per me è solo vita. Continuo a correre con ritmo molto lento fino a quando non sento ormai lo speaker a poche centinaia di metri, so che sto per finire la gara, arrivo stremato sotto l'incitamento del pubblico e pochi metri dopo il traguardo mi butto per terra con capogiri e senso di nausea. Nonostante la grande sofferenza ho ritenuto la mia prima gara sicuramente positiva, sia perchè mi ha aiutato nelle successive a non mollare, sia perchè da quel momento il rapporto con la corsa è diventato inscindibile.