Skip to: Site menu | Main content

Bio di Diego Gianoli

Mi chiamo Diego Gianoli, architetto, libero professionista, sono nato nel 1962 a Sondrio in Valtellina, e qui vivo con mia moglie Marina. Non seguo il calcio (e me ne vanto) e pratico, ad un discreto livello, diversi sport (deltaplano, parapendio, windsurf, snowboard). Appassionato motociclista sin da piccolo, non ho mai fatto un passo di corsa, fino a quando Marina dopo varie insistenze, è riuscita a farmi fare "i primi sei chilometri". Era l'agosto del 1996, mi sono innamorato subito della corsa, e dopo venti giorni ho fatto la mia prima gara, la "Engadiner Sommerlauf", un percorso di ventisette chilometri in uno scenario meraviglioso, l'Engadina, una delle più belle valli della Svizzera (è da fare!). Alla fine di settembre la mia prima emozionantissima maratona a Berlino in 3:56; con un allenamento di soli due mesi al ventesimo chilometro avevo già le gambe legnosissime, ma la testa (mooolto dura) mi ha portato alla fine. A tutt'oggi, dopo tre anni e mezzo, ho al mio attivo 11 maratone (mediamente con tempi attorno alle 3:30), 4 mezze, alcune intermedie tipo "Milano/Pavia" e 2 edizioni del "Passatore", la mia gara preferita. In questa gara, nel 1997 ho corso per settanta chilometri poi mi sono "trascinato" all'arrivo con crampi che attanagliavano anche muscoli che non sapevo di avere; l'ho chiusa in 12:35 dopo aver usato tutti i cancelli fra Marradi e Faenza come appoggio per combattere i crampi. Nel 1999 con un migliore allenamento ci ho riprovato, andavo bene, troppo bene, al punto di non essermi accorto che i chilometri passavano ed io non mi stavo alimentando adeguatamente. Risultato: crisi di fame mostruosa che mi ha letteralmente annientato al sessantacinquesimo. È stato il mio primo ritiro, non ho ancora capito perché mi sono fermato, ma sono sicuro che non si ripeterà. Ho un conto aperto con questa "100", se ne riparlerà a maggio (la finirò anche a gattoni!). Il mio personale sulla maratona è 3:13 (Losanna e Livorno), non sono un veloce ma ho una buona capacità di recupero: ho fatto tre maratone in un mese. I miei obiettivi: maratona sotto le tre ore, Passatore sotto le 10 ore, New York con Marina, "Atene/Sparta" anche con le ginocchia, ma soprattutto battere il Michele.