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Bio di Rinaldo D'Aquino

Nome: Rinaldo d’Aquino (Nick Name "Rex"). Data di nascita: 21 febbraio 1970. Luogo di nascita: Taranto. Residenza: Lido di Ostia (Roma). E-Mail: md1963@mclink.it. Stato civile: celibe, ma ancora per poco. Sono fidanzato da circa 8 anni e questa condizione dovrà evolversi prima o poi. Impiego: Sottotente di Vascello (Commissario) della Marina Militare. Altezza: 170 cm. Peso: 62 kg. Outdoor interests: viaggi (quando è possibile), meta preferita la montagna (sci e trekking); molti sport (calcio/calcetto, tennis, nuoto) e molto cinema. Indoor interests: colleziono Compact Disc (black - funky, soul, hip hop, Rock/Pop, New Age); mi diletto con il computer (Internet e giochini vari); preferisco un buon libro (scrittore preferito, quasi l’unico, Stephen King) alla televisione. Scarpe da corsa: da quando corro sul serio ho usato solo un paio di Nike Zoom Air, che, però non mi hanno soddisfatto pienamente: mi sono fatto abbagliare dalla pubblicità ed ho sbagliato (ma posso dare la colpa all'inesperienza...). Da poco ho cambiato, scegliendo per gli allenamenti le Reebok Caliente 97 e per le gare le Mizuno Phantom, sperando di aver assimilato la lezione! Curriculum corsae: ho iniziato a correre nel settembre 1996 per una sfida contro me stesso e per una scommessa fatta con la mia "scettica" fidanzata: una pizza se fossi riuscito a finire la Maratona di Roma. In poco più di sei mesi e con tre allenamenti settimanali (la sera dopo il lavoro nella pineta dietro casa mia), ho vinto la pizza e, soprattutto, la sfida personale. Tempo finale 3:40.00, piazzamento 1.459°, ma è tutto relativo, in confronto alla sensazione che ho provato tagliando quel traguardo. Obiettivi futuri: la Maratona di Roma non ha di certo rappresentato un punto di arrivo (anche se dopo il traguardo l'unica cosa che mi veniva in mente era: "mai più!"), ma è diventata uno stimolo per continuare, conoscere i miei veri limiti ed aumentare il bagaglio di esperienze personali. Mi sono iscritto ad una società amatoriale e sto scoprendo le gare più brevi, grazie a nuovi amici, fondamentali per il loro prezioso aiuto ed i loro validissimi consigli. L'importante sarà conservare sempre la voglia di divertirsi, di stare in buona compagnia e di aiutare il fisico a restare in forma. In ogni caso, la maratona resta la mia corsa preferita, ho intenzione di riprovarci ad ottobre a Carpi e, se ce la faccio, vorrei stabilizzarmi sul ritmo di due/tre prove l'anno, compatibilmente con gli impegni di lavoro ed il poco tempo libero.